Utente 4731

14 dic 2020
diritto societario e commerciale

Cliente insoddisfatto minaccia di rovinarci la reputazione: cosa fare

Sono un piccolo imprenditore che vende prodotti digitali online regolarmente registrato alla camera di commercio.
In seguito alla vendita di un info prodotto dei nostri stiamo avendo qualche problema con dei reclami insistenti da parte di un cliente insoddisfatto che ha deciso di "vendicarsi" facendo spamming sulle reti sociali. Nelle conversazioni e nelle mail egli minaccia di rovinarci la reputazione.
Continua ormai da oltre una settimana ad avanzare pretese di rimborso a suon di minacce rivolgendosi a noi ed in particolare alla mia persona come "truffatore" e termini analoghi.
Dopo aver salvato gli screenshot e rimosso i messaggi di spamming sulle reti sociali, abbiamo bloccato il "signore" dalle reti sociali stesse per evitargli di continuare.
Dopo aver dato tutte le delucidazioni riguardanti il diritto di rimborso e le motivazioni di diniego del rimborso abbiamo deciso di non rispondere alle email in quanto è nostra politica non rispondere alle mail che contengono minacce, linguaggio scurrile, ricatti, e cose simili.
Premetto che i nostri prodotti digitali vengono rilasciati con regolare fattura e contratto con i termini di utilizzo aggiornati all'ultmo GDPR.
Da parte nostra crediamo di aver fatto tutto il possibile, quindi vorremmo avere un parere legale per sapere come procedere ad un eventuale azione legale o semplicemente per poter mettere fine alla situazione attuale.

Risposte degli avvocati

antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
15 dic 2020

Gentile utente, è possibile agire a tutela delle vostre ragioni, previa visione dei messaggi in questione. Se ha bisogno di assistenza, può contattarmi privatamente.


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
14 dic 2020

Buonasera,
il solo affermare che Lei è un truffatore costituisce diffamazione.
La recensione critica (diritto di critica) non deve mai portare ad offendere una persona o la sua moralità.
Per tutelarsi può procedere sia in sede penale sporgendo apposita querela, sia in sede civile volta invece ad ottenere un risarcimento del danno.
Prima del giudizio però bisognerà avviare un tentativo di mediazione obbligatoria.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo