utente 1507
06 mag 2020
diritto societario e commerciale

Contratto auto errato e complicazioni per COVID19

Buon giorno, In data 06/03/2020 firmavo un contratto con un concessionario kia per il leasing di un'auto nuova per un valore di 25350€ (inclusivo di 150€ credo di passaggio con legge Dini per il ritiro dell'usato, nominato solo nel preventivo con voce "Dini" e non nominato nel contratto) Il contratto prevedeva il ritiro di un'auto all'epoca in leasing per un plusvalore di 1666€ (10000€ valutazione - 8334€ di riscatto da versare direttamente al leasing). Appena giunto a casa ricontrollando il contratto notavo che l'importo delle rate scritto a contratto risultava 30€ più basso del dovuto e lo facevo presente al concessionario che mi rispondeva dicendo che tanto questa parte avrebbe riguardato soltanto il contratto leasing, non molto di buon grado ma rinviavo la discussione al lunedì successivo quando avrei dovuto firmare tale contratto. --- Il contratto era quindi il seguente: consegna entro il 30/03/20 anticipo 1825€ + 1666€ di differenza valutazione usato furto + incendio + kasko gomme + manutenzione per i 4 anni del leasing 47 canoni da 339,13 € riscatto 10688,11 € punto aggiuntivo "10.000 € quale valore concordato del veicolo usato proposto in ritiro marca XXX modello YYY anno imm.ne ZZZ targa XXX intestato a (lasciato in bianco) km YYY" L'acquirente versa a titolo di deposito cauzionale (art.1) l'importo di 1825€ a mezzo bonifico --- Il giorno seguente scattano le limitazioni imposte dalla regione Lombardia e il concessionario chiude fino a lunedì 04/05/20 non rispondendo alle mie email e telefonate. Il contratto di leasing non è quindi mai stato sottoscritto, è stata firmata solo la liberatoria della privacy necessaria alla richiesta (che pare essere stata approvata) Nel frattempo purtroppo il leasing in corso scade e perdo possesso dell'autovettura che avrei dovuto consegnare come usato (la scadenza era chiara al concessionario, la data di consegna del 30/03/2020 ne teneva conto) perdendo così di fatto 1666€ di anticipo da versare per la nuova auto. Ad oggi mi trovo quindi con un contratto firmato che non può essere rispettato in primis dal concessionario (rata errata) e secondariamente da entrambi (mancata possibilità del ritiro dell'usato) Vorrei capire quanto questo contratto possa essere ancora ritenuto valido (la caparra non è mai stata versata vista la scomparsa del concessionario per 2 mesi) e quali eventuali diritti potrei esercitare, da parte mia ho proposto di onorare il contratto a patto che mi vengano scontati i 150€ di legge Dini e che mi venga proposto uno sconto congruo al tempo trascorso e al disagio arrecato (1666€ + eventuali graffi che il leasing potrà addebitarmi, non chiedo che mi vengano scontati interamente, chiedo che vengano presi in considerazione nel proporre uno sconto) I termini e le clausole che potrebbero portare alla nullità automatica dello stesso non sembrano essere stati raggiunti (esempio tempi di consegna, mancano ancora 2 mesi)
Risposte degli avvocati
valeria pietra
Avvocato civilista
Pavia
06 mag 2020

Buonasera, per fornirle adeguato parere occorre prima esaminare la documentazione contrattuale in suo possesso, in modo tale da valutare come procedere con una prima comunicazione formale a mezzo legale al concessionario. Sono a disposizione per fornirle assistenza in merito, mi può contattare tramite piattaforma o tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it Cordiali saluti