Utente 11374

04 dic 2021
diritto societario e commerciale

Il venditore si rifiuta di emettere il rimborso del reso: può?

Salve, a seguito di un acquisto su uno shop online di vestiti (pacco ricevuto il 9 Novembre), di cui non sono rimasto soddisfatto, decido di fare il reso entro 14 giorni lavorativi come scritto e dichiarato sul sito del venditore (pacco spedito il 29 Novembre). Alla ricezione del pacco, il venditore mi comunica via WhatsApp che non può accettare il reso in quanto i 14 giorni sono da considerarsi di calendario. Quindi contesto il fatto, facendo presente che proprio sul loro sito c'è scritto chiaramente che i giorni a disposizione per effettuare il reso sono lavorativi e non di calendario. Trovandosi in difficoltà, il venditore abbandona la scusa dei giorni di calendario e comincia ad attaccarsi al fatto che sono fuori tempo massimo di 1 giorni, in quanto secondo lui si comincia a contare dal giorno stesso in cui si riceve il pacco, ma provando a verificare su internet ho visto che in realtà si conta "uno" dal giorno successivo alla ricezione del pacco. Non curanti di quanto loro stessi dichiarano e continuando a negare l'evidenza dei fatti, decidono di rispedirmi indietro il pacco, anche se aveva esplicitamente chiesto di non spedirmi indietro nulla finché non avessimo risolto la questione, e non avendo quindi nessuna intenzione di emettere il rimborso come da mia richiesta. Tutto quello che ho raccontato, è documentato da screen shot e chat WhatsApp con il venditore. Inoltre, a riprova della loro mala fede, dopo la mia contestazione hanno aggiornato la dicitura sul loro sito, passando da 14 giorni lavorativi a 14 giorni di calendario (ho lo screen della vecchia versione in cui i giorni erano lavorativi, perché ero sicuro che avrebbero fatto una furbata del genere).
Chiedo se è possibile avere una consulenza per capire come procedere legalmente per ottenere il rimborso.
Grazie in anticipo per l'aiuto.

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
04 dic 2021

Buonasera,
provveda ad inviare formale comunicazione di diffida, salvo agire in giudizio.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
Torino - Milano