Utente 2330

18 giu 2020
diritto societario e commerciale

Problema societario: ho ragione?

Sono stato socio lavoratore srl al 22% di un ristorante per un anno (2019).
Ci lavoravamo soltanto io ed il socio amministratore (56%), il restante 22% era di un terzo socio finanziatore, ma non operativo al ristorante.​
​In questo anno non abbiamo mai percepito nessuno stipendio, quello che incassavamo ci bastava per pagare le spese o veniva reinvestito nel ristorante.​
Prelevavamo dalla cassa soltanto i soldi per le piccole spese (supermercato, sigarette, ecc...), questo entrambi in assoluta autonomia. ​
Chi di noi andava a fare spesa o a comprare le sigarette prendeva direttamente i soldi dalla cassa e rimetteva eventuale resto e scontrini. ​

A Dicembre decidiamo di restare chiusi per 3/4 giorni nel periodo natalizio, quindi decido di partire per andare a trovare la mia famiglia in Puglia, perciò il socio amministratore mi promise dei soldi per il viaggio. ​
Il giorno prima di partire mi disse che non c'era la possibilità di avere nulla, quindi mi trovo costretto a farmi prestare i soldi per il viaggio da amici. ​
Il giorno della partenza, d'accordo con lui, passo al locale a prendere un pò di merce da portare a casa, e come succedeva normalmente da un anno ho prelevato dalla cassa i soldi per le sigarette. ​
I soldi li ho prelevati dalla cassa in due momenti, per l'importo di circa 10/15 euro totali al massimo, pensando che avrei dovuto prendere più sigarette, visto il viaggio imminente. ​
Ovviamente era un gesto completamente normale sia per me che per lui, non essendo stipendiati.​

Io stavo pensando già da qualche mese di lasciare la società, visto che non riuscivo a sostenere le spese quotidiane come affitto, automobile ecc ecc..., ​
e ultimamente stavo insistendo con il mio socio per poter visionare la contabilità dato che la mancanza di stipendio per un anno intero iniziava a crearmi dei dubbi.​

Non ho mai ottenuto la documentazione richiesta, anzi, il socio si è mostrato da subito infastidito, fino al giorno in cui, circa un mese dopo, si è presentato con il video del giorno descritto precedentemente, ​
di me che entro al locale un paio di volte e prelevo soldi dalla cassa, e mi "minaccia" velatamente di lasciare la società rinunciando alla mia quota investita inizialmente ​
per entrare (15.000,00 €). ​

Ragionando che la società era ormai in perdita da un anno, sicuro che la mia quota fosse ormai ridotta a zero, accetto la sua proposta.​
Quindi ci accordiamo a voce che mi avrebbe pagato i contributi dell'intero anno (mai pagati), più 1400,00€ di uscita.​

Ovviamente non ho ancora percepito nulla delle cifre promesse, inoltre poi c'è stata subito dopo l'emergenza Covid quindi è rimasto tutto sospeso.​
Pochi giorni fa però vengo a sapere da varie persone che il socio sta raccontando in giro di avermi cacciato dal ristorante per avermi beccato a rubare soldi in cassa. ​

In pratica oltre al danno economico subito, mi sta rovinando la reputazione. ​
Vorrei chiedervi se quel video è una vera minaccia, se può diffonderlo e se è denunciabile per diffamazione. E quali altri diritti avrei, se ce ne fossero...​
Vorrei anche precisare che i video del locale venivano cancellati dopo una settimana, quindi non ho a disposizione altri video che immortalano una delle mille volte in cui, o io o lui, prelevavamo piccole somme per sigarette o acquisti di poco valore, di vario genere, in maniera regolare ed autonoma.​
Grazie mille fin da ora.
Cordiali Saluti.

Risposte degli avvocati

antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
18 giu 2020

A mio parere la consulenza dovrebbe essere premium o diretta.
Cordialmente.