Utente 2273

15 giu 2020
diritto societario e commerciale

Problemi Contratto palestra Mcfit

Salve, ho un problema con la catena di palestre MCFIT. Mi hanno fatto pagare i mesi di chiusura per CoVid-19 quando questo andava contro gli articoli del contratto. Ho mandato una PEC per recesso anticipato e immediato ma mi hanno risposto (settimane dopo) confermando la "disdetta" dicendo che scadrà nel 2021. Ora continuano a voler i pagamenti e mi hanno mandato una mail con scritto (è solo una parte) "Comunichiamo sin da ora che, in difetto di pagamento entro il termine indicato, McFIT Italia S.r.l. si vedrà costretta a porre in essere i necessari adempimenti per il recupero del proprio credito.".
Questo è il contenuto della PEC che ho mandato: "Sono a scrivere a seguito della chiusura di tutti i centri Mcfit, DPCM 8/03/20.
Durante il mese di marzo 2020, non è stato possibile sospendere l’abbonamento per Vs. blocco forzato, con conseguente violazione contrattuale da parte Vs. (art 5.2).
Conseguentemente a Vs. inadempimento contrattuale e a seguito di irreperibilità Vostra di contattarvi (telefonicamente e via mail), ho provveduto a effettuare lo storno del mese di marzo (art 1463 c.c) e revocare il rid bancario per aprile e mesi successivi in quanto non legittima la vostra richiesta di controprestazione. (art 1463 c.c.)
In aggiunta a tale violazione, sono stata obbligata ad accettare la Vs. decisione della messa in coda dei giorni di abbonamento. Tutto ciò senza dare la facoltà alla sottoscritta di accettare o meno tale decisione, in violazione all’art 7.2 del contratto di abbonamento stipulato.
Per le ragioni sopra indicate ai sensi dell’art 1464 c.c considero e ritengo, previo consulto legale, risolto il contratto.
Invito e Diffido
Mcfit srl in persona del Rappresentante Legale p.t, a emettere nuove fatture e a pretendere il rimborso delle rate di marzo e aprile risultate insolute.
Con espressa riserva, in caso di mancato positivo riscontro alla presente, di adire la competente Autorità Giudiziaria, per la tutela dei propri diritti.
Da valere quale diffida e messa in mora a tutti gli effetti di legge.
In ottemperanza a quanto previsto dal contratto stipulato, mi impegno a corrispondere la quota parte per il servizio prestato nel mese di marzo dal giorno 1.03.2020 al 07.03.2020 pari all’importo di 5,40€ per mezzo bonifico bancario.
Allego documenti identificativi e firma. "
Come mi devo muovere? Devo mandare un'altra PEC ripetendo che voglio un recesso immediato?
Grazie per l'attenzione.

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
15 giu 2020

Buonasera,
occorre provvedere ad inviare una diffida alla palestra per impossibilità sopravvenuta della prestazione.
Se necessita di assistenza legale mi contatti al 3280999150, sarò lieto di aiutarLa.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


valeria pietra
Avvocato civilista
15 giu 2020

Buonasera,
previo esame della documentazione in suo possesso occorre inviare per prima cosa comunicazione formale a mezzo legale con la quale diffidare al rimborso.
Sono a disposizione per fornirle assistenza legale in merito, ho studio a Pavia, mi può contattare tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it.
Cordiali saluti