Utente 1209

17 apr 2020
diritto tributario

Non riesco a pagare l'affitto: cosa rischio?

Buona sera, vorrei chiedere una consulenza riguardante la mia situazione attuale. A ottobre ho affittato una stanza con contratto in una città a mio figlio, adesso da marzo in poi non potrò più pagare l'affitto a causa della mancanza di soldi. Sono disoccupato, non possiedo beni né case, ho solo un sussidio mensile statale per mangiare.
Se non pago più l'affitto di mio figlio e mio figlio lascia quella stanza sicuramente il padrone di casa mi farà causa per il mancato affitto. Cosa rischio?

Risposte degli avvocati

elena rossi
Avvocato civilista
19 apr 2020

Gentile Utente,
io Le consiglierei comunque di prendere contatti con il locatore per informarlo dell'impossibilità sopravvenuta di corrispondere i canoni di locazione e, possibilmente, per concordare una risoluzione consensuale del contratto, oppure una riduzione del canone se è fattibile e comunque nel Vostro interesse. Entrambe le modifiche andranno registrate all'Agenzia delle Entrate.
Altra possibilità è quella di domandare formalmente la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta a causa del verificarsi di avvenimenti straordinari ed imprevedibili (Covid-19 e relative misure governative). La parte contro cui si chiede la risoluzione potrà altresì offrire una modifica equa delle condizioni contrattuali.
In ogni caso, è bene sapere che l’art. 91 del DL 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. Cura italia) afferma in via generale che “il rispetto delle misure di contenimento di cui il presente decreto è sempre valutata ai fini dell’esclusione [...] della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti”. Pertanto, è esclusa la responsabilità del debitore che si trovi nella situazione di non poter adempiere a causa del rispetto delle misure di contenimento (occorre tuttavia considerare che l'emergenza epidemiologica in atto ha carattere temporaneo, non definitivo).
Rimango a disposizione e porgo i miei più cordiali saluti.
Avv. Elena Rossi