utente 1361
28 apr 2020
diritto tributario

Reddito da lavoro nero: rischio sanzioni?

Buongiorno, fino a qualche anno fa ho lavorato per diversi anni in nero come dipendente di un negozio, accettando la situazione con la consapevolezza che in quel momento non avrei trovato di meglio. Premesso che non ho mai usufruito di sussidi statali, ho raccolto i risparmi derivanti da questo lavoro in un libretto di risparmio. In seguito, ho abbandonato quel lavoro e ne ho trovato uno contrattualizzato. La mia domanda riguarda i risparmi che ho messo da parte negli anni in cui ho lavorato in nero, circa 30k e che adesso vorrei utilizzare. Sono soggetto a sanzioni del fisco? Ed eventualmente cosa potrei fare? Grazie
Risposte degli avvocati

Salve , lei già è sottoposta ad accertamento fiscale per la presenza delle sonme sul libretto a risparmio che non sono giustificate . Paradossalmente Lei potrebbe averle incassate come autonomo senza effettuare le dichiarazioni dei redditi


marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
28 apr 2020

Buongiorno a Lei. Se il libretto di risparmio è nominativo ed a lei riconducibile, quegli importi rientrano in qualsivoglia attestazione ISEE e/o verifica da parte di organi di controllo. Ed in ogni caso le potrebbe essere richiesto di giustificarne la provenienza. Per rispondere alla sua domanda chiaramente mi servirebbero ulteriori elementi che - se ritiene - può fornirmi, ma consideri che l'unico rischio che ha, spendendo i 30K in una volta o in poco tempo in modalità tracciata, è che le facciano un accertamento fiscale. Se però la giacenza su quel libretto di risparmio è antecedente al 2014, si tratta già di anni non più accertabili. Ci sarebbero poi inevitabilmente altri aspetti da considerare, ma comprenderà che qui sarebbe complicato farlo in poco tempo. Mi scriva - se ritiene - su marco ()avvsansone.it