Utente 19040

15 nov 2022
diritto tributario

Residenza fiscale in nessuno stato: è legale?

Buonasera, di seguito descrivo l’attuale situazione:
Sono un’imprenditore iscritto all’AIRE, residente fiscale in Bosnia Erzegovina.
Ho qui a Sarajevo la mia azienda e lavoro abitualmente qui, con permesso di lavoro e di residenza, tutto in regola. tuttavia per tutta una serie di ragioni pratiche/burocratiche che non starò a elencare, il mio avvocato in loco ha asserito che potrei valutare di rinunciare al rinnovo del permesso di lavoro e di residenza, pur non perdendo il diritto di permanere nel paese.
Specifico che l’idea di non rinnovare i permessi è semplicemente dovuta ad una questione di comodità, sto ancora decidendo cosa fare e ho tutte le carte in regola per procedere con il rinnovo.
In quanto proprietario e direttore della società, non esistono normative o rischio di daspo che mi precludono di poter soggiornare nel paese e staccare i dividendi sul mio conto personale pur non avendo il permesso di lavoro o di residenza. La mia domanda quindi è la seguente:
Se non rinnovassi il permesso di residenza in Bosnia e non cancellassi l’iscrizione all’AIRE, cosa succederebbe? A quel punto non dovrei presentare la dichiarazione dei redditi in nessun paese e non avrei più una comprovata residenza fiscale. Quali sono i rischi e le conseguenze di questa pratica? potrei avere difficoltà in futuro, come apertura di conti bancari…eccetera?

Risposte degli avvocati

antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
15 nov 2022

No, la residenza verrebbe determinata in base ai criteri “fattuali”.
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