utente 5004
05 gen 2021
patrimonio

CPFR: come difendersi da Poste Italiane per un buono postale?

Buongiorno, possiedo un buono postale cointestato a me + miei nonni deceduti. Il buono reca clausola CPFR ed è stato fatto all'epoca proprio per evitare problemi alla riscossione. Purtroppo poste italiane insiste nell'aprire una sorta di pratica di successione e richiedendo certificati vari e vanificando sia la pari facoltà di rimborso che la rimborsabilità a vista in qualunque ufficio postale. Come posso difendermi? Grazie
Risposte degli avvocati
05 gen 2021

Buonasera, è suo diritto ricevere il rimborso dei buoni e Poste sbaglia ad impedirlo. Le consiglio una diffida legale nel più breve tempo. Mi contatti all'indirizzo alessimaria.77()gmail.com per eventuali chiarimenti e/o assistenza e per una prima consulenza gratuita. Cordialmente. Avv. Maria Alessi, con studio in Taurianova (RC) e Frascati (ROMA).


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
05 gen 2021

Buonasera, la dicitura PFR (Pari Facoltà di Rimborso) consente a ciascun intestatario del buono fruttifero e agli eredi di quello defunto di chiederne autonomamente il rimborso, non essendo pertanto necessaria la contemporanea presenza ed il consenso di tutti gli aventi diritto. Le Poste non possono rifiutare la riscossione dei titoli al cointestatario superstite o agli eredi del defunto se manca il consenso di tutti (è presente già molta giurisprudenza in merito). Inoltre, anche il codice civile all’ art. 2021 prevede che il possessore di un titolo a lui intestato ha diritto ad esercitare il diritto indicato nel titolo stesso. Purtroppo capita spesso che le Poste chiedano che si compili il modulo inerente alla successione, rallentando così le operazioni. Provveda pertanto ad inviare comunicazione formale di diffida alle Poste per vedersi riconosciuto il Suo diritto. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo