Utente 1471

04 mag 2020
patrimonio

Madre bipolare e eredità: cosa fare?

Buongiorno, non so se potete aiutarmi ma ci provo lo stesso...
Ho una situazione familiare molto particolare, ovvero madre e sorella bipolari (diagnosticate e in cura da anni);
Mio nonno (padre di mia madre) era proprietario di 3 case/terreni ed essendo morto recentemente, giustamente erediterà tutto mia madre in quando unica figlia e essendo mio nonno vedovo da anni.
Mia sorella (maggiore di sei anni) è sempre stata economicamente (e non solo), aiutata dai miei genitori, ed in particolare mia madre dato che entrambe soffrono dello stesso male.
mia madre vorrebbe vendere le case in eredità da mio nonno e spendere il ricavato per aiutare mia sorella nell'attività (decisamente fallimentare, visto come sta andando)..
Mia madre ha quindi sempre aiutato mia sorella in quanto "più fragile" (secondo mia madre) e la sta aiutando e di fatto mantenendo già da diversi anni con un progetto di azienda agricola (che sta andando malissimo e finirà peggio con molte probabilità).
Il mio timore è che io dalle case di mio nonno, a cui personalmente tengo molto anche per questioni affettive, non vedrò, in futuro, neanche una briciola e mia sorella ne beneficerà ulteriormente.
Essendo entrambe bipolari, poi, hanno dei momenti in cui sono decisamente poco lucide e propense a colpi di testa..
Io potrei in qualche modo tutelarmi? o semplicemente dovrò guardare tutti gli sforzi di mio nonno buttati in un progetto-capriccio di due persone non sempre in grado di intendere di volere?
Posso rivendicare in qualche modo una mia parte, oppure far tener conto di tutti i soldi spesi per mia sorella e non equamente tra me e lei?
Grazie mille spero di essermi spiegata! Buona giornata
M.

Risposte degli avvocati

andrea zanardi
Avvocato civilista
Milano
04 mag 2020

Buona sera,
ho letto attentamente la Sua richiesta ed esaminato la questione in dettaglio.
Su un piano generale Sua madre ha piena disponibilità del patrimonio che ha ereditato, Lei è titolare di una mera aspettativa ereditaria che il nostro ordinamento non tutela affatto.
Detto ciò CI SONO COMUNQUE DELLE POSSIBILITA' DI TUTELA posto che il nostro sistema giuridico è molto attento a savaguardare le persone con patologie dai danni che esse stesse potrebbero arrecare a sè e ai propri cari ed anche a garantire che un coerede non si veda pregiudicato nei suoi diritti rispetto all'altro.
Qualora le condizioni di salute di Sua mamma fossero seriamente pregiudicate ( con particolare riferimento alla capacìtà di disporre dei propri beni razionalmente ) si potrebbe PROPORRE RICORSO IN TRIBUNALE PER LA NOMINA DI UN AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO.
L'amministratore potrebbe essere Lei stesso e avrebbe il compito di GESTIRE CON LA MASSIMA RAZIONALITA' I BENI DELLA MAMMA, nell'interesse della stessa ma anche dei due figli.
Soprattutto Sua madre NON POTREBBE CERTAMENTE ALIENARE GLI IMMOBILI A CUI LEI E' MOLTO LEGATO ma per far ciò si renderebbe necessaria una procedura complessa e condivisa con il Tribunale.
Per indurre Sua madre e Sua sorella ad un comportamento responsabile Lei potrebbe anche sottolineare ( con una missiva scritta ) che, IN CASO DI DONAZIONI O IN GENERALE DI ATTRIBUZIONI PATRIMONIALI ESCLUSIVAMENTE A SUA SORELLA, LEI AVRA' DIRITTO COMUNQUE AD ESERCITARE ( DOPO LA MORTE DELLA MAMMA ) TUTTE LE AZIONI PREVISTE A TUTELA DELLA SUA QUOTA DI LEGITTIMA.
La conoscenza di questo fatto potrebbe indurre Sua madre e Sua sorella ad un comportamento più cauto e corretto.
In definitiva credo che la SUA VICENDA VADA GESTITA FIN DA ORA.
Il nostro Studio Legale ( Sito internet: WWW.ZANARDIGALIMBERTI.IT ) è specializzato in vicende ereditarie. Le lascio il mio portatile se vorrà contattarmi: 347.5343065. Avv. Andrea Zanardi


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
04 mag 2020

Buonasera,
Sua mamma può succedere a suo nonno, ma la situazione è particolare e richiederebbe un'attenta valutazione, soprattutto in relazione alla patologia di cui lei dichiara essere affette sua mamma e sua sorella.
Se vuole può contattarmi tramite piattaforma o all'indirizzo avv.daronzoantonio()gmail.com