Utente 5048

08 gen 2021
patrimonio

Rogito vendita nuda proprietà

Buonasera, ringraziando già chi mi ha risposto, volevo correggere alcune inesattezze nel testo precedente. Ho fatto un compromesso per la vendita di un terreno a febbraio 2020 (la vendita si riferisce alla nuda proprietà) e nel contratto c’è un vincolo entro cui concludere l’acquisto (fine marzo). Adesso l’acquirente ha fretta di concludere e vuole fare subito l’atto finale di vendita. Vista la situazione epidemiologica (la mia regione ha un incremento elevato di contagi ed è in zona arancione) io voglio rimandare a quando la situazione epidemiologica sarà migliore (tipo la primavera). Anche per una eventuale procura vista la necessità di incontrare il notaio (mi hanno detto che è obbligatoria la presenza per la procura notarile), io voglio rimandare a quando la situazione sarà più tranquilla (entro il termine comunque). C’è qualche norma che mi tutela qualora si ostini a voler concludere a gennaio o febbraio (considerato che è una nuda proprietà di un terreno di cui lui già dispone). Io ovviamente voglio concludere la vendita ma adesso essendo anche un soggetto a rischio voglio evitare di incontrare gente estranea. L’acquirente può minacciare procedimenti legali contro di me? Grazie

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato civilista
08 gen 2021

Gent.le utente,
Anche a seguito delle sue precisazioni, ritengo sempre valida la risposta fornita in precedenza.
Pertanto, il consiglio rimane quello di trovare un accordo con controparte per posticipare il termine per il rogito.
Viceversa, il promissario acquirente può adire immediatamente l’autorità giudiziaria per far rispettare gli obblighi da lei assunti con il preliminare.
Saluti
Avv. Vincenzo Lo Gerfo
(Email: vlogerfo()gmail.com - cell: 3274925292)