utente 3568
04 set 2020
recupero crediti

Biglietti aerei annullati causa covid - mancato voucher

Buongiorno, Vi scrivo per avere consulenza in merito alla seguente situazione: a gennaio ho acquistato 2 biglietti aerei della compagnia Thai Airways International del valore totale € 2.478 ,79 tramite il sito lol.travel.it. La compagnia, a seguito dell’entrata in vigore del decreto che imponeva il blocco dei voli in entrata e in uscita dall’Italia a causa del Covid, ha modificato le tratte della nostra prenotazione. Mi sono rivolta direttamente a loro per la cancellazione e relativo rimborso della prenotazione, che mi avevano confermato ma a seguito di un controllo mi avevano riferito che avrei dovuto rivolgermi direttamente all'agenzia viaggi. Quest'ultima, contattata a marzo, ci ha comunicato che non avrebbe provveduto al rimborso in quanto aveva deciso di adottare il regime del voucher sulla base dell'art 28 del Decreto Legge 9/202 al quale però. l'agenzia avrebbe deciso di addebitarci 55,00 € di "costi di gestione". Ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto nessun voucher e nessun riscontro dall'agenzia che non risponde tramite nessun canale (telefono/mail/pec). Sono quindi a chiedere cortesemente una Vostra consulenza in merito in quanto vorrei sapere se è fattibile o meno procedere tramite via legale. Attendo un vostro cortese riscontro. Ringrazio in anticipo e porgo cordiali saluti, Lara Debbia 3314297880
Risposte degli avvocati

Sono sempre io l'Avv. Antonio Cesarini. Almeno il voucher devono darglielo . Secondo me è tra l'altro alternativo al rimborso, anche se la materia è tutt'altro che chiara. Da Investire oggi: L’Antitrust ha bocciato l’articolo 88 Bis della scorsa Legge numero 27 del 2020 ovvero quella che ha convertito in legge il Decreto Cura Italia. Ricordiamo che essa proponeva il voucher come unico strumento di rimborso di tutti i voli cancellati per l’emergenza Coronavirus. Nel dettaglio le compagnie aeree avevano la possibilità di emettere un voucher ovvero un buono del medesimo importo del biglietto che poteva essere utilizzato entro 1 anno e che il cliente doveva accettare. Legge Italiana in contrasto con la normativa europea La normativa europea prevede che vi sia per il consumatore la possibilità di scegliere tra rimborso del biglietto aereo e il voucher. La Commissione Europea infatti per rafforzare tale tesi giorni fa ha anche inviato ai vari Governi Ue delle raccomandazioni affinché non si imponessero i voucher. L’Autorità ha quindi ribadito quanto comunicato dall’esecutivo europeo: il cliente deve scegliere autonomamente se accettare i voucher o chiedere il rimborso. Il commento del presidente di Konsummer e dell’Unione Nazionale Consumatori Sulla questione del voucher al posto del rimborso è intervenuto anche Fabrizio Premuti, il presidente dell’Associazione Konsumer Italia, che ha dichiarato che era impensabile far perdere del denaro a tanti consumatori per un’emergenza sanitaria della quale loro non avevano nessuna colpa. Quindi per l’Associazione chi non si è recato in vacanza o non ha preso l’aereo a causa del Decreto del 3 marzo ha diritto al rimborso subito e, qualora esso venga rifiutato, il consumatore potrà rivolgersi ad un giudice. Il consumatore dovrà quindi ricevere il rimborso in denaro e non un voucher a scadenza o la proposta del cambio di data come molte compagnie aeree stanno proponendo. In molti casi i viaggi prenotati sono di migliaia di euro


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
04 set 2020

Gentile Signora Debbia, premesso che sarebbe necessario visionare la documentazione in Suo possesso, bisognerebbe procedere inizialmente con una comunicazione formale di diffida. Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo (Cell. 3280999150)


vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
04 set 2020

Buongiorno, da quanto riferito ci sono gli estremi per procedere, sebbene sia opportuno in via preliminare verificare la documentazione a sue mani. Ciò premesso, Le consiglio di incaricare un avvocato per l'invio di una lettera di messa in mora, con conseguente - in mancanza di riscontro - notifica di un atto di citazione per il ristoro di tutti i danni patiti e patiendi (preciso solo che è obbligatoria la negoziazione assistita nel caso di specie, che è un mero invito a definire bonariamente la vertenza). Infatti l'Agenzia Viaggi risulta inadempiente alle obbligazioni assunte e può quindi domandare la risoluzione del contratto salvo in ogni caso il risarcimento del danno. Se gradisce, può inviarmi copia della documentazione in suo possesso per un preliminare gratuito esame e la trasmissione di un preventivo per l'attività di cui sopra. Preciso che ho lo studio a Saronno e Milano. Un cordialissimo saluto.


valeria pietra
Avvocato civilista
04 set 2020

Buongiorno, previo esame della documentazione consiglio di procedere con diffida formale a mezzo legale nei confronti dell'agenzia. Per assistenza in merito mi può contattare ai recapiti che trova sul mio profilo. Cordiali saluti. Avv. Valeria Pietra


04 set 2020

Pregiata Signora, è necessario vedere la documentazione per avere contezza esatta dei tempi e, quindi, delle disposizioni per tempo in vigore. In ogni caso il voucher dovrebbe essere di importo pari al prezzo del biglietto, anche nei casi in cui il titolo di viaggio sia stato acquistato per il tramite di un'agenzia di viaggio. A disposizione, cordiali saluti Avv. Giorgio Rocca