Utente 1120

09 apr 2020
recupero crediti

Fideiussione omnibus: chiarimenti

Dopo che la finanziaria cessionaria dei crediti in sofferenza di un conto corrente su cui è stata fatta fideiussione omnibus da parte di un parente tra il 1991/1994, invia raccomandata tramite avvocato per il recupero delle somma ancora dovuta ma non agisce per il recupero per più di 10 anni, anche se vi sono eventuali comunicazioni che interrompono la prescrizione di cui non siamo a conoscenza, la fideiussione è ancora valida ? (LA RACCOMANDATA E’ STATA INVIATA AL DEBITORE PRINCIPALE E AL FIDEIUSSORE)
Si può individuare in quanto scrivo sopra questa casistica? :
La fideiussione scade anche se, dopo la scadenza dell’obbligazione principale, il creditore non agisce nei confronti del debitore entro sei mesi: in tal caso, si verifica per il creditore una decadenza dal diritto verso il fideiussore. Tale termine si riduce a due mesi se il fideiussore ha espressamente limitato la sua fideiussione allo stesso termine dell’obbligazione principale. (LA FINANZIARIA NON HA AGITO PER PIU’ DI DIECI ANNI NE VERSO IL DEBITORE PRINCIPALE E NE VERSO IL FIDEIUSSORE).
Se si , come termine dell’obbligazione principale è da prendere come riferimento la data della prima raccomandata inviata dall’Avvocato che scrive per conto della finanziaria cessionaria del credito in sofferenza dove dice di aver avuto mandato per il recupero della somma ?
Ringrazio anticipatamente per la risposta e cordialmente Vi saluto vi ringrazio moltissimo.

Risposte degli avvocati

marco sansone
Avvocato civilista
09 apr 2020

Bisogna formalmente riscontrare la racc.ta che Le è arrivata e contestare tutto.