Utente 3542

02 set 2020
recupero crediti

Illecito civile - richiesta risarcimento danni

Buongiorno, vorrei chiedere una consulenza in merito a un illecito che ho subito. Abito in una villa bifamiliare in cui è presente un impianto di irrigazione condominiale che fornisce sia il mio appartamento sia quello del mio vicino. Avendo necessità di effettuare lavori su questo impianto ho chiesto una consulenza su Facebook in un gruppo denominato: “cerco idraulico/elettricista/giardiniere/muratore”. Mi risponde una persona dichiarando di aver compreso il problema e di riuscire a risolverlo, affermando di essere un professionista del settore e avvisandomi che avrebbe potuto fare un sopralluogo e preventivo gratuito anche il giorno a seguire. A seguito del sopralluogo mi ha proposto di separare il mio impianto da quello comune attraverso un intervento di installazione di una nuova pompa. A differenza di quanto detto in un primo momento, il giorno del sopralluogo mi ha chiesto 50 euro che io ho erogato. Mi ha consegnato un foglio in cui dichiarava di aver percepito i 50 euro che sarebbero stati scalati dall'importo complessivo del lavoro pari a euro 1.500. Nella stessa occasione il signore mi ha informata che avrei dovuto anticipare i soldi dei materiali necessari. Il giorno seguente mi contatta dicendo che i materiali ammontavano a Euro 600, e che li avrebbe acquistati on line. Provvedo a bonificare l'importo, e il signore si presenta il giorno seguente a casa mia con 3 oggetti il cui prezzo al pubblico ammontava a 100 euro totali (verificato da me attraverso internet), chiedendomi ulteriori 400 euro per acquistare altri materiali. Poiché non accetto di erogare ulteriori 400 euro, il signore se ne va sostenendo che li avrebbe acquistati per conto proprio. Il giorno seguente, giorno pattuito per l'inizio lavori, si presenta con altri materiali, a suo dire del valore di euro 180,00, e si rende conto di non poter effettuare il lavoro pattuito perché le verifiche fatte in occasione del sopralluogo non erano state accurate. Mi propone quindi delle soluzioni alternative che io non accetto, in quanto nessuna di esse prevedeva il distacco dall'attuale impianto.
Constatato che il lavoro non poteva essere effettuato come pattuito, chiedo al signore di restituirmi i soldi e di riprendersi i pezzi, specificando che gli avrei pagato comunque la giornata di lavoro, ma lui rifiuta ogni tipo di accordo, sostenendo che non mi restituirà nulla, e se ne va. Chiedo quindi come posso procedere per ottenere la restituzione dei soldi che ho versato (650 euro) a fronte di un lavoro non effettuato e ritrovandomi solo 3 articoli del valore di circa 100 euro che non mi occorrono e che non posso restituire perché non acquistati da me ma dal signore in questione.
Grazie
Enrica

Risposte degli avvocati

02 set 2020

Buonasera, sicuramente il primo passo è inviare una diffida e chiedendo il dovuto. Mi può contattare, se ritiene, all'indirizzo alessimaria.77()gmail.com per eventuali chiarimenti e/o assistenza e per una prima consulenza gratuita. Cordialmente. Avv. Maria Alessi, con studio in Reggio Calabria e Frascati (ROMA).


vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
02 set 2020

Buongiorno Signora,
dipende dalla documentazione a sue mani.
Previo esame quindi di quanto ha, Le consiglio di nominare un avvocato per l'invio di una lettera di messa in mora, con la quale - a seconda del suo interesse - si può: concedere un termine essenziale per il termine dei lavori, pena la risoluzione dell'accordo, ovvero, chiedere in ogni caso la restituzione di quanto dovuto causa l'inadempimento. Resto a disposizione qualora gradisse contattarmi per ottenere un primo parere gratuito a complemento del presente e un preventivo per l'assistenza. Cordiali saluti


02 set 2020

Pregiata Signora,
un inizio potrebbe consistere nel procurarsi i dati e l'indirizzo del soggetto, al fine di inviare una raccomandata con avviso di ricevimento (salvo che entrambi abbiate un indirizzo pec, allora la cosa sarebbe ancora più veloce) in cui si rappresenta la situazione e si chiede che l'opera venga eseguita come da Sue richieste entro un congruo termine. In caso di mancato rispetto del termine, Lei avrà diritto di recedere dal contratto e chiedere il risarcimento dei danni.
Cordiali saluti
Avv. Giorgio Rocca