utente 931
22 mar 2020
recupero crediti

Ingiunzione di pagamento debito contratto nel 2000

Salve, sono la sig.ra M. in data 17/03/2020 ho ricevuto una ingiunzione di pagamento da Invitalia della somma di 22562,36 euro da restituire entro 30 gg. Spiego brevemente a cosa si riferisce il mio debito, ad aprile 2000 ho ricevuto la somma di Euro 14.458,50 da Sviluppo Italia ( prestito d'onore per l'autoimpiego) con l'obbligo di tenere aperta l'attività finanziata per 5 anni e la restituzione del prestito in rate mensili di Euro 1222, 37, scadenza ultima rata 31/12/2005. Purtroppo ho dovuto chiudere l'attività dopo 3 anni , i miei rovesci finanziari non mi hanno permesso di far fronte al pagamento delle rate, ho pagato solo le prime 2 di 5. Sviluppo Italia mi ha chiesto la restituzione di Euro 12.013,76 ad aprile 2003. Nel 2008 Sviluppo Italia è diventata Invitalia, nel frattempo mi sono trasferita all'estero per motivi di famiglia e nell'ingiunzione di pagamento mi comunicano che a settembre 2010 mi hanno inviato un sollecito di pagamento che non ho mai ricevuto perchè fuori dall'Italia. Dato che non dispongo della cifra che mi è stata richiesta, vorrei sapere come posso risolvere questa situazione, come poter accertarmi che il debito non sia prescritto e non potendo pagare quali saranno le conseguenze per me, non dispongo di beni immobili nè di auto. Spero di aver esposto in maniera chiara il mio problema. Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta. Un ultimo chiarimento, io vivo a Taranto, il prestito mi fu erogato per l'a pertura di una attività quando vivevo a Monterotondo (Roma) Cordiali saluti A. M.
Risposte degli avvocati

Salve Sarebbe opportuno contattare Invitalia per valutare un piano di rientro rateizzato. cordiali saluti avv. Giovanni De Paola


23 mar 2020

Gent. Signora, bisognerebbe chiedere a Invitalia la prova della notifica del 2010 perché se fosse irregolare potrebbe impugnare l'ingiunzione di pagamento perché il credito sarebbe prescritto. Le dico, altresì, che la prescrizione non è automatica ma deve essere accertata dal giudice.


marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
22 mar 2020

Nel settembre 2010 si trovava all'estero occasionalmente o aveva domicilio all'estero? Bisognerebbe fare accesso agli atti per capire se l'invio è valido. In ogni caso valuterei l'impugnazione dell'ingiunzione di pagamento dinanzi al Tribunale poiché possono esserci diverse ragioni di opposizione.