utente 4537
29 nov 2020
recupero crediti

Matrimonio rimandato nel 2021 causa covid 19

Buongiorno , vorrei avere una delucidazione riguardo il nostro matrimonio. Dovevamo sposarci il giorno 1 ottobre 2020 ma per via della pandemia sia io che il mio compagno siamo stati messi in cassa integrazione. Viste le poche entrate siamo stati costretti a spostare le nozze nel 2021, mantenendo la stessa data. Alla firma del contratto per il catering abbiamo provveduto a pagare 2000 euro a titolo di caparra che il fornitore ha deciso di tenere valida anche per la data successiva. Visto che ad oggi siamo ancora in cassa integrazione e abbiamo poche entrate, siamo preoccupati di non riuscire a superare tutte le spese. Per questo volevamo annullare le nozze per il momento per non finire in serie difficoltà economiche. Il catering ci aveva già detto al momento della modifica che nel caso di difficoltà ci spostava la data per una terza volta, ma che nel caso di annullamento la caparra non ci verrà restuita. Il motivo della scelta di annullare è che la nostra azienda è entrata in crisi per via della pandemia e non sappiamo se nel 2021 avremo ancora un posto di lavoro quindi non avremmo nemmeno idea di quando rimettere in ballo una data perché ora le nostre preoccupazioni sono altre Mi chiedo... è giusto che il catering non restuisca la caparra anche in questo caso di forza maggiore? Perché parlandoci chiaro è ovvio che in situazioni di crisi economica non voluta da noi, il matrimonio passa in secondo piano. La ringrazio per una sua eventuale risposta.
Risposte degli avvocati
antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
29 nov 2020

Gentile Utente, è una situazione molto frequente di questi tempi. In linea di principio ritengo che ci siano tutti i presupposti per richiedere la restituzione della caparra, ma deve necessariamente richiedere assistenza di un Legale che potrà inviare una prima diffida alla restituzione ed in caso di ulteriore resistenza, potrà adire le Autorità Giudiziarie. La caparra può essere trattenuta soltanto in caso di inadempimento. L'inadempimento non sussiste quando intervengono cause di forza maggiore o comunque non imputabili. Resto a disposizione per una consulenza o assistenza più approfondita. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
29 nov 2020

Buongiorno Signora, potete ottenere la restituzione della caparra in quanto l'intervenuta cassa integrazione, causa non imputabile al debitore (cioè voi), rappresenta un'impossibilità sopravvenuta della prestazione, che comporta un'estinzione dell'obbligazione stessa. Provveda ad inviare formale comunicazione al fine di ottenere la restituzione di quanto versato. Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo