Utente 4518

27 nov 2020
recupero crediti

Pagamento debitore cifra irrisoria: ha senso?

Buongiorno mi è arrivata una raccomandata tramite avvocato (sorella del creditore) nella quale mi viene chiesto di risarcire il creditore di 152€ (52€per un ordine che non gli è mai arrivato e 100€ di spese legali) entro 7 giorni. Sono io a dover pagare le spese legali secondo legge? È possibile per l'avvocato fare richiesta di una cifra così irrisoria? Grazie
Chiara

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
27 nov 2020

Gentilissima Chiara, innanzitutto bisognerebbe verificare a quale titolo Le viene richiesto di "risarcire" il creditore? Più che risarcimento mi sembra di intuire si tratti di una "restituzione" di somme per un ordine non ricevuto. Pertanto, occorrerebbe procedere con una lettera di contestazione dell'importo richiesto, comunicando eventualmente di non essere responsabile del ritardo o mancato arrivo. Eventualmente potrà proporre di transigere per un importo inferiore. Se ha bisogno di un consulto o assistenza potrà contattarmi. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it


domenico russo
Avvocato civilista
27 nov 2020

Occorrerebbe conscere meglio la vcenda e leggere la lettera. In genere spetta al debitore che non adempiuto, senza giusta motivazione, e che ha costretto l'intervento di un legale, sostenere le spese anche del detto. L'entità dei compensi dipende dall'attività svolta e talvolta è maggiore dello stesso credito. Cordiali saluti. Avv. Domenicop Russo