Utente 11312

02 dic 2021
recupero crediti

Pignoramento: quali beni verranno presi?

Buongiorno. A mia moglie è arrivato un atto di precetto da parte di un'azienda di fornitura elettrica di 3mila euro.
Non abbiamo intenzione di opporci, per questioni di soldi e di sicura inutilità.
Purtroppo, per questioni legate al cambio di residenza, non abbiamo ricevuto l'ingiunzione,
Comunque sia, era arrivata effettivamente all'indirizzo giusto e prima della data del cambio di residenza.
Mia moglie lavora nel pubblico.
Vorrei chiederle qual'è il tipo di pignoramento più probabile.
Il conto è vuoto, però riceve gli stipendi ogni mese.
Poi vorrei sapere, siccome ogni tanto le mando qualche soldo via bonifico, se con questa scusa le potrebbero pignorare tutto il conto, considerandole entrate diverse dallo stipendio, o se comunque questo genere di entrate non si calcolano.
Inoltre se c'è il rischio che vengano pignorati a me il computer che è di proprietà dell'azienda dove sono dipendente per fare smart-working, e in generale gli apparecchi dell'azienda?
Grazie e cordiali saluti.

Risposte degli avvocati

vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
02 dic 2021

buongiorno, possono pignorare 1/5 dello stipendio netto oltre a 1/5 del tfr. In contemporanea possono pignorare anche la giacenza sul c/c.
Se la vostra intenzione è quella di pagare vi sconsiglio tuttavia di attendere il pignoramento in quanto paghereste anche le spese legali per l'intervento dell'avvocato, che possono arrivare a circa 2.500 euro. Vi consiglio quindi di incaricare un avvocato affinchè trovi un accordo transattivo con la controparte al fine di addivenire a una soluzione bonaria della vicenda con evidente risparmio di spesa per voi. I suoi beni inoltre, se non siete in comunione dei beni, non possono essere aggrediti. Se gradisce, mi poò contattare via email ai contatti che trova sul mio profilo e sarò lieta di fornirle un onesto e gratuito preventivo di spesa. Preciso che sono specializzata in materia. Cordiali saluti


sondra fabbi
Avvocato civilista
02 dic 2021

Buongiorno,
dopo 10 giorni dalla data della notifica dell'atto di precetto, che mi pare di capire essere stato notificato a Sua moglie, debitrice, il creditore può procedere al pignoramento:
1) del conto corrente se i dati sono in possesso del creditore (se inizialmente le bollette venivano addebitato sul conto corrente il creditore ne conosce i dati);
2) di 1/5 del netto dello stipendio (pignoramento presso terzi): molto probabile in quanto pignoramento "sicuro" perché Sua moglie lavora nel pubblico;
3) pignoramento mobiliare presso l'abitazione: lo ritengo improbabile;
4) pignoramento della macchina se intestata a Sua moglie: lo ritengo improbabile;
5) pignoramento immobiliare se Sua moglie è proprietaria di un immobile: molto oneroso.
E' evidente che la questione, per poter formulare un parere corretto, andrebbe meglio approfondita. Se necessita di un parere potrà contattarmi chiedendo una consulenza privata oppure una consulenza diretta ai recapiti che troverà su questa stessa piattaforma e cliccando sul mio profilo.
Le consulenze possono essere gestite in presenza, telefonicamente, on-line e via mail. Sono quindi a disposizione per ogni chiarimento.
Con i migliori saluti.

Avv. Sondra Fabbi
Milano