Utente 924

22 mar 2020
recupero crediti

Pignoramento sullo stipendio: non si può evitare?

Buongiorno. Sono un'insegnante statale e mi è stato fatto un prelievo forzoso direttamente dallo stipendio da parte di ****++Italia spa, agenzia di recupero crediti da parte di *****di 350 euro fino al mese di settembre 2021 per un totale di 7700 euro.( prestito di 8000 euro di cui ne avevo pagati 8000 ) Prelievo su uno stipendio di lavoratrice monoreddito già gravato da una cessione del quinto e prestito delega, inoltre la sottoscritta sta pagando anche rate di una rateizzazione per Equitalia. Come non si può tener conto di questo e mandare una lavoratrice sotto il reddito minimo consentito alla sopravvivenza? Avevo ricevuto atto giudiziario con convocazione il 27 febbraio 2020 presso il Tribunale di Frosinone ma una volta lì ,no risultava nulla a mio nome nè, al mio codice fiscale. Chi ha deciso questo prelievo? Quale giudice non ha tenuto conto delle mie necessità? Potete darmi un consiglio e indicarmi un legale a cui rivolgermi in zona di Frosinone, ho necessità di istituire una difesa, non posso pagare tutti questi soldi per un tempo così prolungato. Grazie

Risposte degli avvocati

23 mar 2020

Buongiorno a Lei. Certamente se è stato intaccato il minimo vitale può opporsi al pignoramento. Strano che in Tribunale non Le hanno saputo dare notizie. Se crede può contattarmi tramite a piattaforma per una prima consulenza gratuita. Avv. Maria Alessi