Utente 2304

17 giu 2020
recupero crediti

Prestito per conto terzi: di chi è la responsabilità?

Buongiorno, Ho 35 anni e nel 2005, appena ventenne ho accettato di firmare per un prestito di 5000 euro per il mio vecchio datore di lavoro, con la scusa che quei soldi gli servivano per portare avanti l'attività (una panetteria) e con la promessa che avrebbe estinto tutto il debito nei tempi previsti, premetto che io a quei soldi non ho avuto accesso in nessun modo e fidandomi ho lasciato che si prendesse anche tutta la documentazione del prestito. Ora, sono passati gli anni e ho scoperto che il credito non è stato estinto e che è passato ad una società di recupero crediti che di tanto in tanto si fa viva con lettere (non raccomandate) e telefonate. Mi hanno detto che il debito ammonta ancora a 2500 euro, che non è andato in prescrizione come pensavo e che potrebbe esserci la possibilità di uno sconto con un pagamento di poco più di 1000 euro e che se non pago entro un tot di tempo, si rivarranno sul mio stipendio, quando avrò un nuovo contratto di lavoro (al momento sono disoccupato) La persona per cui ho fatto la firma non si fa rintracciare,si nega e nel migliore dei casi mi liquida dicendo che penserà a risolvere tutto e riattacca la telefonata. Come posso comportarmi? non mi sembra giusto che debba pagare io per dei soldi che non ho mai usato e che per colpa di questa persona io non ho avrò mai più accesso ad alcun tipo di prestito o finanziamento, come vi ho detto prima, anche a causa dell'emergenza sanitaria, sono in una grave situazione economica che mi permette appena di sostenere le spese giornaliere. Vi ringrazio per la consulenza.

Risposte degli avvocati

Gentile Utente,
che il credito non si sia prescritto è da verificare per esempio chiedendo al Suo ex datore di lavoro quando ha effettuato l'ultimo pagamento e confrontando tale data con la prima lettera (anche se non raccomandata) che Le è arrivata, se tra le due date inercorrono più di 10 anni il credito è prescritto. E, a che sia intervenuta la prescrizione mi fa pensare la circostanza che le chiedano una somma esigua a saldo e stralcio.
Veda di risalire alle date e poi possiamo cercare una soluzione.
Avv. Maria Franzetta


stefano terraneo
Avvocato civilista
17 giu 2020

Buongiorno, è necessario esaminare la documentazione a sue mani per poter valutare come procedere, non potendo escludere che il credito, contrariamente a quanto asserito dalla società di recupero crediti, sia davvero prescritto. Resto pertanto a disposizione per una consulenza in tal senso, può contattarmi ai recapiti indicati nel mio profilo. Cordiali saluti. Avv. Stefano Terraneo