utente 1270
21 apr 2020
recupero crediti

Soldi prestati ad ex convivente, posso chiederli indietro?

Salve, ho convissuto per qualche anno con un uomo e abbiamo cointestato un conto sul quale però confluivano solo i miei soldi. Lui aveva una casa di proprietà che abbiamo deciso di ristrutturare e abitare e per fare questo io gli ho prestato 30 mila euro tracciabili oltre al fatto che mi ha sottoscritto unfoglio in cui diceva che io gli avevo prestato questi soldi. oltre a questi 30 mila euro ho messo sul conto cointestato ongi mese circa 500 euro e come causale ho indicato "contributo casa castello". Ho mandato a lui una lettera dicendo che voglio indietro i soldi ma si rifiuta di darmeli. Vorrei sapere se avendo queste prove cioè la scrittura privata e i bonifici con quella causale se posso andare davanti al giudice per chiedere la restituzione di queste somme con una causa normale, qualcuno mi ha parlato di un decreto ingiuntivo o di causa ordinaria ma vorrei spiegazioni perché non capisco nulla al riguardo. Questi bonifici possono valere come prova per richiedere indietro i soldi versati sul conto o no? Grazie Silvana
Risposte degli avvocati

Buona sera . da quello che scrive si puo procedere con un decreto ingiuntivo immediato ed in breve tempo ottenere il provvedimento dal tribunale .La causa ordinaria sarebbe molto più lunga distinti saluti Avv Antonello Viola mob 3285720743


BUONASERA, SE VI è TRACCIA DEL PASSAGGIO DI DENARO E SE VI è RICONOSCIMENTO DI DEBITO è POSSIBILE RICHIEDERE UN DECRETO INGIUNTIVO CHE è UN TITOLO GIUDIZIARIO CHE LE PERMETTEREBBE DI RECUPERARE LE SOMME. PERSONALMENTE PERò LE CONSIGLIO UNA CAUSA ORDINARIA PERCHè NEL CASO DI DECRETO INGIUNTIVO è POSSIBILE CHE IL SUO EXCOMPAGNO FACCIA OPPOSIZIONE E Ciò LE POTREBBE IMPEDIRE DI RECUPERARE IN BREVE TEMPO IL DENARO.


Difendo una donna nelle stesse sue condizioni, se le interessa mi può contattare al 3935041857.


marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
21 apr 2020

La strada che porta ad un ricorso per decreto ingiuntivo è certamente più breve all'inizio, ma potenzialmente anche irta di difficoltà. Sarei dell'idea di intraprendere un giudizio di accertamento, ovviamente non prima di aver formalmente messo in mora il suo ex compagno e promosso anche un tentativo di mediazione con un Organismo a ciò preposto. Se ha necessità di confronti/chiarimenti può scrivermi su marco()avvsansone.it


Buonasera Silvana, le somme versate a beneficio del suo ex compagno per la ristrutturazione dell'abitazione di sua proprietà sono certamente ripetibili ed i documenti in suo possesso sono adeguati ed idonei per avanzare una richiesta di restituzione. Per valutare se ricorrere ad un decreto ingiuntivo oppure ad una causa ordinaria sarà necessario verificare nel dettaglio l'esatto contenuto della dichiarazione rilasciata. Per approfondire l'argomento, potrà contattarmi per telefono o WhatsApp al n. 366 2393593. Un cordiale saluto