remissione della querela

Remissione della querela: Guida legale e Costi [2019]

Come ritirare una querela già presentata? In quale fase del procedimento può essere ritirata la querela ed a quali costi?

Cos’è la querela?

Prima di capire quali ripercussioni ha la presentazione di una querela e se possibile, successivamente, ritirarla occorre, in via preliminare, capire cos’è la querela e se vi è differenza tra questa e la denuncia.

Quando si rimane vittima di un reato si cerca tutela nelle forze dell’Ordine tramite la presentazione di una denuncia / querela. In sostanza ci si presenta alle Forze di Polizia (Carabinieri o Polizia giudiziaria) per segnalare il reato ed esporre i fatti accaduti, chiedendo così la punizione del colpevole.

Tuttavia, mentre la denuncia ha ad oggetto un fatto che può essere perseguito d’ufficio, la querela si riferisce ad un fatto che può essere punito solamente su istanza della persona che ne ha subito i danni, la c.d. persona offesa. La denuncia, quindi, consiste nella segnalazione del reato alle forze dell’ordine (Polizia giudiziaria o Carabinieri) da parte o della persona offesa o di chiunque altro ne abbia conoscenza. La querela, invece, ha ad oggetto un fatto di reato perseguibile solo su richiesta della persona offesa, senza la quale il colpevole non potrebbe essere perseguito.

Con la querela, dunque, la persona offesa chiede all’Autorità competente di attivarsi per perseguire il colpevole del reato. Successivamente, potrà costituirsi parte civile nel processo penale instaurato contro il presunto colpevole per richiedere il risarcimento dei danni.

Quali sono le conseguenze della presentazione di una Querela?

Con la presentazione della querela la persona offesa espone alle Forze dell’ordine il fatto illecito chiedendo la ricerca e la punizione del presunto colpevole. A partire da questo momento l’autorità competente si attiverà per ricercare gli elementi del reato e verificare se vi sono gli estremi per arrivare ad una condanna dell’indagato. Al termine di questa fase, chiamata fase delle indagini preliminari, la persona offesa verrà informata dall’autorità giudiziaria, se non ha trovato sufficienti elementi di reato, di un’eventuale archiviazione del caso. In questo caso, il querelante ha la facoltà di proporre opposizione alla richiesta di archiviazione davanti al Giudice delle indagini preliminari.

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Se, invece, intende proseguire per il rinvio a giudizio dell’indagato informerà la persona offesa della data dell’udienza preliminare. Questa potrà così costituirsi parte civile per l’udienza preliminare o fino a quando non saranno effettuati gli adempimenti previsti dall’art. 484 del codice di procedura penale.

Remissione della Querela

La querela può essere ritirata in forma orale o scritta all’autorità o all’ufficiale di polizia giudiziaria; la persona offesa può procedere alla remissione della querela personalmente o tramite un avvocato. L’accettazione della remissione della querela da parte del querelato avrà l’effetto di determinare l’estinzione del reato.
La mancata presentazione alla prima udienza dinanzi al Tribunale penale non avrà alcuna conseguenza negativa, in quanto in questo caso l’invito a presentarsi, rivolto alla persona offesa, è diretto solo a permettere a quest’ultima di costituirsi parte civile nel processo ed ottenere così, in caso di sentenza di condanna, il risarcimento del danno patito a causa del reato.
Diverso il caso in cui venisse successivamente convocata, nel corso dell’istruttoria dibattimentale, per rendere testimonianza; nel qual caso la mancata presentazione la esporrebbe al rischio di essere condannata al pagamento di una somma, imposta dal giudice, a titolo di ammenda.