Utente 5147

17 gen 2021
responsabilità civile

Appartamento acquistato a metà: diritti e doveri

Salve, vorrei ricevere un parere legale su una situazione che purtroppo si è venuta a creare e che mio nonno (prima di andarsene) mi aveva avvisato ed aveva ragione.
Spero di essere chiaro in ciò che scrivo:
nel 2013 io e mio fratello abbiamo acquistato l'appartamento dei nostri nonni con loro in usufrutto. Purtroppo nel 2017 ho perso uno e nel 2020 l'altro e quindi ora dobbiamo cambiare residenza (che attualmente è nella casa dei miei genitori).
Io sono super propenso al cambio di residenza, ma vorrei anche dividere l'appartamento (che è di 180mq) e quindi avere io la mia parte e mio fratello la sua. Mio fratello invece vuole che io soltanto cambio residenza mettendo a lui con usufrutto gratuito (che non ho ben capito cosa significa) ma da quello che ho capito non mi conviene a me.
Purtroppo tra me e mio fratello c'è da sempre molto astio (totalmente da parte sua, io non so neanche cosa gli ho fatto) e quindi vuole sostanzialmente comandare lui solo perché è il maggiore di età.
Io che sono già molto giù di morale per la perdita, credo di usare il cervello molto meglio di lui e di mia madre che si allea solo a lui e gli ho detto che dovremmo dividere e pagare ognuno le proprie tasse ecc. Non tutto io.
Credo che lui insiste su questa cosa perché poi qualsiasi cosa da pagare ora e in futuro tocchi a me e quindi lui non ha obblighi.
Non so come uscirne, addirittura bisogna arrivare al legale per una situazione del genere, solo perché ho un fratello e una madre ottusi e cattivi nei miei confronti? A me purtroppo di parente stretto non mi è rimasto nessuno che mi tutela, non ho più neanche mio padre (unico che mi dava ragione in famiglia), quindi sono in una situazione assurda.

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
18 gen 2021

Gentile Utente, la Sua domanda è abbastanza complessa e articolata ed è difficile in questa sede dare una risposta precisa e dettagliata a tutti i Suoi dubbi. Pertanto Le consiglio, se vuole approfondire bene tutte le Sue perplessità e comprendere compiutamente quali sono i Suoi diritti e le possibili soluzioni da adottare, di rivolgersi ad un Suo Legale di fiducia. Qualora non ne avesse uno può anche contattarmi, tramite il mio profilo, per una consulenza approfondita e per eventuale assistenza (ho studio in Provincia di Napoli). Ciò detto rispondo brevemente ai Suoi quesiti: 1) Anzitutto, è consigliabile di trovare una soluzione bonaria con Suo fratello per dividere l'immobile. In tal caso vi farete fare un progetto di divisione da un Geometra e si procederà a dividere l'immobile in due unità. 2) Laddove Suo fratello non voglia dividere l'immobile potrà - per il tramite di un Avvocato - invitarlo formalmente a sciogliere la comunione sull'immobile, avvertendolo che in caso contrario si procederà a divisione giudiziale (sarà un Magistrato a disporre le modalità di divisione dell'immobile). Infatti, nessuno può obbligarLa a mantenere in vita una comunione sull'immobile. Ognuno dei comproprietari può scioglierla in qualsiasi momento: o acquistando la quota dell'altro o dividendola in natura in due unità, oppure vendendola a terzi; 3) non comprendo la questione della "residenza" e, soprattutto, dell' "usufrutto". L'usufrutto è il diritto di utilizzare e godere dell'immobile che è di proprietà altrui (es: i vostri nonni avevano l'usufrutto sul bene di vostra proprietà). Suo fratello è PROPRIETARIO, seppure al 50%! Non può costituire l'usufrutto su un bene di cui è comproprietario in favore dell'altro fratello, anch'egli proprietario. Comprenderà che è un nonsense. 3) le imposte gravanti sull'immobile devono essere pagate da ambo i proprietari. Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano