Utente 2223

11 giu 2020
responsabilità civile

Cosa fare se un condomino dichiara consumi falsi?

Buonasera, nel mio condominio un inquilino dichiara un consumo di acqua annuale pari a 5 mc. considerando che il signore risiede abitualmente nell'alloggio, quindi utilizza regolarmente l'acqua per igiene personale e per lavare il bucato, mi sembra inverosimile un consumo così esiguo...mi chiedo quali azioni possa intraprendere il condominio e l'amministratore per accertarsi che il soggetto in questione non stia dichiarando il falso. grazie per l'attenzione e in attesa di riscontri cordialmente saluto.

Risposte degli avvocati

vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
12 giu 2020

Buongiorno, per fornirLe una valutazione adeguata sarebbe opportuno visionare il regolamento di condominio e le tabelle millesimali allegate per comprendere se vi siano particolari disposizioni previste per i casi di mancate letture dei contatori privati o malfunzionamenti dei medesimi. Ciò detto, se il regolamento del condominio prevede l’obbligo di far accedere l’Amministratore per prendere nota dal consumato, si può stabilire di addebitare una sanzione pecuniaria per il mancato rispetto dello stesso. In ogni caso, come è ovvio, se il Condomino impedisce l’accesso all'immobile l’unico modo affinché l’Amministratore possa accedere personalmente all'appartamento per prendere nota del consumato è quello di adire l’Autorità Giudiziaria e chiedere che venga emesso un provvedimento autorizzativo in tal senso. Da questo punto di vista, per comprendere l’utilità e l’opportunità di un tale tipo di azione è altamente consigliabile procedere ad una valutazione dei consumi degli altri contatori privati nonché di quelli posti a servizio delle utenze comuni (ad. es. giardino, caldaia, etc) dovendo tuttavia considerare che una parte dell’acqua si disperde nelle tubazioni comuni prima di attraversare il contatore privato. Ad ogni buon conto, risulta ovvio che ogni singolo condominio ha diritto di ottenere il rispetto del regolamento di condominio ed altresì che l’Amministratore disciplini i servizi comuni e riscuota i contributi nel rispetto del regolamento stesso e delle disposizioni di legge. Se gradisce, mi contatti a mezzo email all'indirizzo vianellolex()gmail.com e sarà mia cura rimetterLe un primo parere gratuito e un preventivo per l'assistenza legale. A disposizione, saluto cordialmente.


Egregio Utente,
E' piuttosto strano il metodo di addebito delle spese per l'acqua seguito nel Suo Condominio, ad ogni modo ritengo che si possa ovviare al problema da Lei denunciato deliberando di dotare ogni unità immobiliare di un contatore, parziale, del consumo di acqua e suddividere la spesa totale in base alle varie letture parziali.
Altra possibilità è modificare la previsione del regolamento di condominio stabilendo che la spesa per l'acqua venga suddivisa in relazione al nimero di persona presenti in ciascuna unità immobiliare.
Spero di essere stata chiara ed esaustiva e Le porgo i migliori saluti.
avv. Maria Franzetta


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
12 giu 2020

Buongiorno,
la questione merita un approfondimento. Se vuole mi può contattare privatamente.