Utente 2590

07 lug 2020
responsabilità civile

Danno da privazione della maternità: esiste?

Buongiorno, Nove anni fa mi sono innamorata di un uomo separato da tre anni e da otto conviviamo stabilmente. La ex moglie, sebbene convivesse già da oltre due anni con il compagno per il quale aveva a suo tempo avanzato richiesta di separazione, si è immediatamente attivata affinché i due figli mi odiassero da subito, praticamente quasi prima ancora di conoscermi.
La conoscenza, comunque, è avvenuta a giugno 2011 a distanza di quattro mesi dalla frequentazione con il loro padre.
Il maggiore, all'epoca dei fatti sedicenne, mi ha invitata a guardare il gioco sul computer con il quale si dilettava; pensando che fosse il suo modo per farmi capire che mi aveva accettata desiderando condividere con me il tempo che trascorreva di fronte al monitor mi sono precipitata: il gioco che tanto lo divertiva e che ci teneva a spiegarmi bene, considerate le mie poche competenze informatiche, consisteva nell'uccidere ripetutamente un bersaglio al quale era stato dato "casualmente" il mio nome e più volte "morivo" più punti il figlio del mio compagno acquisiva.
Il minore, all'epoca dei fatti dodicenne, mi ha chiarito immediatamente il concetto che la madre si era raccomandata tanto affinché lui non mi volesse bene, queste sono state testualmente le parole che mi ha riferito; a seguire mi ha chiesto se ero in menopausa avvisandomi che sia lui che suo fratello mai e poi mai avrebbero accettato un fratellastro oppure una sorellastra.
Avevo 48 anni e d'accordo con il mio compagno, sebbene entrambi avremmo avuto il desiderio di avere un bambino nostro anche perché io non avevo mai provato la gioia della maternità, abbiamo rinunciato poiché temevamo che entrando in conflitto con i ragazzi loro si sarebbero allontanati dal padre ed avrebbero odiato ancora di più me.
Tutto quanto ciò premesso, quello che temevamo si è verificato ugualmente e per di più quattro anni fa, all'età di 50 anni, l'ex moglie del mio compagno ha partorito il suo terzo figlio, dopo dieci anni di convivenza con il compagno di otto anni più giovane di lei!!!
A questo punto chiedo cortesemente se mi è possibile chiedere ed ottenere un risarcimento danni per tutti i maltrattamenti morali che ho sempre subito dai figli del mio compagno, prima che si allontanassero definitivamente dal loro padre e conseguentemente da me; chiedo altresì se mi è possibile chiedere ed ottenere un risarcimento danni per la perdita di chance per la rinuncia da parte mia alla maternità!!!
In attesa di riscontro, ringrazio anticipatamente e porgo i miei più distinti saluti.
N.B.: Avendo già sofferto in passato di ripetuti episodi di depressione, a causa della situazione sopra descritta e sempre peggiorata nel tempo, mi sono vista costretta a riprendere l'assunzione di psicofarmaci che tuttora continuo ad assumere giornalmente.
 

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
07 lug 2020

Buongiorno Signora,
il fatto da Lei descritto merita di essere approfondito.
Se necessita di assistenza legale mi contatti al 3280999150, sarò lieto di aiutarLa.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
07 lug 2020

La questione merita un approfondimento. Se vuole prenoti pure una consulenza diretta cliccando sul mio profilo.