Utente 4730

14 dic 2020
responsabilità civile

Distanza alberi da abitazione: non riesco a capire quale sia

Buona sera. Espongo il motivo della richiesta: ho costruito un edificio in zona boschiva, confinante con il demanio e la Vicinia. Il Corpo Forestale ha provveduto nell'immediato a disboscare tutto intorno alla recinzione per evitare schianti, dovuti ad eventi atmosferici, che potessero in qualche modo coinvolgere l'edificio. La Vicinia si rifiuta di eseguire quanto ottemperato, su mia richiesta, dalla Forestale. Gli alberi in questione, circa una decina, sono piante ad alto fusto (abeti e faggi, di circa 20 m d'altezza) ad una distanza variabile tra i 7 e i 10 m dall'edificio stesso. Quest'estate una delle piante, secca, è schiantata a terra, fortunatamente all'esterno della recinzione. Per creare un elemento di disturbo, la Vicinia, nel rifiuto ad abbattere le piante succitate, mi contesta la recinzione (???), eseguita secondo le normative vigenti: pali in legno, rete regolamentare, altezza 180 cm. Gradirei un consiglio in merito. Ringrazio.

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
14 dic 2020

Buonasera,
premesso che la questione andrebbe approfondita, la distanza delle piante dal confine è principalmente disciplinata dai regolamenti comunali. Ma se, come frequentemente avviene, non ci sono regolamenti comunali in merito bisogna fare riferimento al codice civile che prevede una distanza di 3 metri dal confine per gli alberi ad alto fusto (art. 892 c.c.).
Accade però che se anche le piante sono poste ad una distanza regolamentare i rami tendano a protendersi nel fondo confinante. In questo caso i rami dovranno essere tagliati dal proprietario del fondo ove è piantato l'albero.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo