Utente 4929

29 dic 2020
responsabilità civile

Legge Fornero e sua applicazione

buonasera, il mio avv. si è costituito per l'appello fuori dai 30 gg previsti dal rito fornero, sia nella fase sommaria che in quella di merito il licenziamento per giusta causa è stato dichiarato illegittimo mi è stato riconosciuto il risarcimento ma non la reintegra per mero errore del giudice che ha ritenuto di applicare l'art. 5 della legge fornero anzichè il 4 che prevede la reintegra. abbiamo fatto ricorso in appello che è stato accolto con molta velocità dal tribunale del lavoro di roma per grave pregiudizio nei mie confronti ma purtroppo la domanda è stata rigettata in quanto il ricorso è stato fatto fuori dai 30 gg previsti ed inoltre sono stato condannato al pagamento di euro 5000 per le spese processuali. La mia domanda è questa: ho diritto al risarcimento del danno da parte del legale di fiducia che comunque ha denunciato il sinistro alla sua compagnia di assicurazione? preciso che il ricorso in appello è stato fatto per la sola parte riguardante l'applicazione dell'art. 4 anzichè il 5, preciso inoltre che le prime due fase del processo sono state a me favorevoli con la declarata illegittimità del licenziamento ma con errata applicazione dell'art. come su detto. La mia assunzione risale al giugno 1989 e nel corso della mia carriera non ho mai subìto nessun procedimento disciplinare. avrei dovuto lavorare per ancora una decina di anni per la pensione.

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
29 dic 2020

Buonasera,
se ho ben compreso, Lei è risultato vittorioso nel giudizio di impugnazione di un licenziamento illegittimo, sia nella fase sommaria che in quella di merito in cui si articola il primo grado di giudizio secondo il rito Fornero. Tuttavia, il Giudice, Le ha riconosciuto l'indennizzo, ma non ha riconosciuto la reintegra. Il Suo Legale ha proposto reclamo dinanzi alla Corte d'appello, ma il reclamo è stato dichiarato tardivo/inammissibile. Mi sembra di comprendere che la Corte di appello si sia espressa favorevolmente sulla fondatezza della domanda di reintegra, ma la stessa non era accoglibile proprio perchè il reclamo era tardivo. Se così fosse, ha indubbiamente diritto a richiedere risarcimento alla Compagnia Assicurativa del Professionista, dal momento che l'errore è frutto di imperizia/negligenza del Legale, e che in mancanza di tale negligenza, la domanda di reintegra aveva alta probabilità di essere accolta. Resto a disposizione nel caso necessiti di una consulenza più approfondita sull'argomento o eventualmente se ha necessità di conoscere le modalità per procedere alla richiesta di risarcimento. Potrà contattarmi tramite il mio profilo se vorrà. Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it