Utente 753

04 mar 2020
responsabilità civile

Negoziazione assistita per lavori condominiali: serve la maggioranza?

Buongiorno, un condomino del mio stabile ha presentato una proposta al condominio una negoziazione assistita finalizzata ad ottenere dallo stesso un risarcimento danni che asserisce di aver subito a seguito di lavori effettuati da una ditta a cui il condominio (anche il proponente) aveva commissionato lavori di ristrutturazione della facciata esterna.
Quale maggioranza dei condomini (o millesimi) occorre per accettare l'accordo?
La proposta non doveva essere fatta nei confronti della ditta e non del condominio?
Gli altri condomini che mezzi hanno per contrastarlo?
Grazie

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato civilista
04 mar 2020

Buongiorno,
le regole che disciplinano i rapporti tra condomini, sono contenute nella Legge 11 dicembre 2012, n. 220, di c.d. riforma del condominio. Il testo di legge prevede la validità della deliberazione assembleare quando abbiano votato la maggioranza degli intervenuti. Secondo lo scrivente, i danni prodotti dal lavoro della ditta, che abbiano investito parti di esclusiva proprietà del condomino, legittimano l'esercizio dell'azione nei confronti della ditta. E' pure vero che la ditta ha agito su autorizzazione dell'assemblea condominiale, per cui esisterebbe, in via di principio, un diritto di rivalsa nei confronti del condominio, che acquisirebbe solidità in caso di voto contrario del condomino, all'affidamento dei lavori alla ditta appaltatrice oppure alla ristrutturazione della parte di condominio danneggiata. Sempre secondo lo scrivente, sarebbe necessario valutare attentamente i verbali redatti in sede assembleare, al fine di accertare la presenza dei presupposti risarcitori e di legittimazione passiva in causa.