Utente 15363

12 mag 2022
responsabilità civile

Obbligo applicazione cartelli per box auto privati?

Buongiorno, cerco di spiegarvi il mio dilemma: mi son trasferito da circa una settimana in un complesso residenziale di più condomini a Esine (BS) ma, non essendo mai stato informato a dovere al riguardo, ho parcheggiato in un'area all'aperto privata "sbagliata" (di cui mi era stato fornito il telecomando di apertura: per tale ragione mi sentivo tranquillo e non nutrivo alcun sospetto) in quanto solo in seguito ho scoperto che solo una fila su tre fosse di pertinenza del mio specifico condominio ( senza alcuna segnalazione al riguardo- e, ancora più tardi, ho scoperto che posso usare solo 5 box su 6 della mia fila in quanto un box auto è riservato ad un pasticciere: nessuna segnalazione al riguardo anche in questo caso - ma di questo scriverò più dettagliatamente in seguito, ndr); avendo parcheggiato inizialmente una sera nella fila al centro (quella sera e il giorno dopo del tutto vuota ad eccezione della mia auto, ndr), inutile dirlo: del tutto sprovvista di alcuna segnalatica (a differenza della III fila che è l'unica dove almeno è posto un cartello "divieto di sosta- riservato ai condomini" - senza specificare però anche in questo quali condomini: in teoria con una segnalatica così vaga avrei potuto pensare anche di parcheggiare lì, ndr) ho dovuto sorbirmi uno spiacevolissimo "scambio di battute" da parte di un mio vicino che non si è presentato ma (probabilmente non avendo niente di meglio da fare) ha passato tutta la mattina e parte del pomeriggio a capire di chi fosse quella maledetta auto posta in 1 box su 10 nella sua fila privata, arrivando addirittura a cercare di farsi dare il mio numero di cellulare alla portineria dell'ospedale in cui lavoro (che ovviamente per motivi di privacy non gliel'ha dato, ndr); questo non sapendo a chi citofonare (dato che non ho ancora avuto tempo di cambiare i cognomi dei vecchi proprietari- o meglio: citofonando in modo insistente a tutti i citofoni coi cognomi da lui ritenuti "insoliti" o di cui non fosse a conoscenza da quanto ho saputo; io non ho mai risposto non in malafede, ma perchè stavo dormendo dal momento che avrei avuto una guardia proprio quella stessa notte dalle 20:00 in poi). Alla fine alle 18:30 di sera (non so bene come: se informandosi coi miei vicini - che poi in gran parte mi son trovato a godersi lo show in genere nascosti dietro le finestre, ndr-, con l'amministratore, se risalendo a qualche indizio lasciato nella mia povera auto, etc.etc.) è arrivato alla conclusione certa del nominativo "incriminato" a cui citofonare per almeno 10 minuti e, appena ho risposto, tra una serie di insulti e grida ha minacciato "di chiamare i carabinieri che mi avrebbero trainato via l'auto se non l'avessi spostato entro 5 minuti"; al che gli ho detto di chiamare pure l'esercito se gli pareva, ma dal momento che continuava a insistere a citofonare (e francamente avendo anche un po' paura che potesse essere un cane che abbaia e morde pure, ndr) alla fine per togliermelo dai piedi praticamente sono sceso in pigiama a spostargliela di modo che potesse piazzare il suo bel macchinone in centro alla fila, solo soletto (e spiegandomi tra uno sproloquio e l'altra che "la mia fila era quella lì", indicandomela). Pensavo che la storia fosse finita così ma questa sera, dopo aver fatto e scaricato una pesante spesa, ho parcheggiato l'auto nel "box del pasticciere" (di cui non ne sapevo assolutamente nulla non essendoci alcuna indicazione al riguardo: ma di questo mi ha appunto gentilmente informato un vicino prontamente sbucato dalla finestra del suo condominio "casualmente").
Ora Vi chiedo: non essendo assolutamente chiari quali e di chi siano i parcheggi privati (vuoi perchè indicati genericamente con un "proprietà privata - riservata ai condomini", vuoi perché non specificati affatto) e dato che l'amministratore mi informa il proprietario che "non sia tanto al corrente delle attribuzioni del posteggio" (l'ho chiamata ieri e mi ha confermato la storia dei 5 parcheggi; in ogni caso mi farò passare al più presto il regolamento condominiale, ma con queste premesse dubito ci sarà qualcosa di concreto scritto al riguardo, ndr) è obbligatorio legalmente parlando / posso pretendere che venga messo un cartello chiaro e specifico di chi, dove e quando possa parcheggiare in un determinato box (o perlomeno sia scritto in modo chiaro sul regolamento condominiale) prima di scoprire altre novità solo tramite il "passavoce" dei miei volenterosi vicini (che so: una regola che io posso parcheggiare solo al box II ma in giorni dispari, al box III quando piove etc.etc.)? E per quanto riguarda il vicino che si è prodigato tanto alla ricerca della mia identità e ha usato "la voce grossa" (per usare un eufemismo) in presenza di testimoni ci sono elementi per sporgere una denuncia?
Mi scuso per la lunga richiesta ma non volevo tralasciare alcun particolare;
Vi ringrazio in anticipo per la pazienza e resto in attesa di vostro cortese riscontro
Cordiali saluti

Risposte degli avvocati

elena armenio
Avvocato civilista
Brescia
13 mag 2022

Buongiorno,
certamente la sua è stata una vicenda piuttosto intricata e spiacevole, partendo dal fondo delle domande poste, le posso rispondere che comportamenti di questo tipo rientrano nella definizione di ingiurie, il reato di ingiurie oggi è stato depenalizzato, può comunque comportare il pagamento di una sanzione civile verso lo Stato e il risarcimento danni al danneggiato, ma dovrà dare inizio a un azione civile in Tribunale.
Poichè atteggiamenti del genere, ossia reazioni smodate, si rinvengono frequentemente tra vicini, la invito a valutare prima se possa accadere nuovamente o ripetersi, eventualmente anche avvertendo il suo offensore che si rivolgerà alle autorità, se proseguirà con queste aggressioni verbali. Le minacce infatti sono un reato, tuttora punito dalla legge, e per queste è possibile sporgere denuncia.
Ciò detto, è molto equivoca la situazione dei parcheggi comuni del condominio in cui risiede, ha diritto sicuramente a chiedere l'apposizione di cartelli specifici, la invito prima a prendere visione del regolamento condominiale, che in genere dovrebbe essere subito consegnato al nuovo condomino. I regolamenti possono essere modificati secondo specifiche maggioranze e sempre con delibera assembleare.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e per una consulenza personalizzata, laddove lo ritenesse necessario, potrà accedere visitando il mio profilo.
Cordiali saluti
Avvocato Elena Armenio