Utente 11078

23 nov 2021
responsabilità civile

Responsabilità del praticante avvocato: chiarimenti

Buongiorno, presso una associazione di consumatori, nella quale mi ero iscritto, ho ottenuta una consulenza legale da un non avvocato o meglio da una praticante abilitata iscritta all'albo dal 2008 (fatto ignaro al consumatore), in merito ad una vacanza rovinata. Dopo esame del caso e ritenendo la stessa, la mia richiesta fondata mi induceva ad adire il giudice di pace per vedermi riconosciuti i danni patrimoniali e morali. La domanda veniva dichiarata inammissibile per il valore della causa, non contenuto nel limite della competenza e venivano compensate le spese tra le parti. La suddetta praticante nonostante la dichiarazione di inammissibilità insisteva alla sua riassunzione presso il tribunale senza rappresentarmi alcuna complessività della vicenda tale da farmi desistere dall'intraprendere il giudizio. Conferivo procura su foglio in bianco ma in realtà la causa veniva riassunta formalmente da altra collega abilitata come avvocato, ma di fatto all'udienza di comparizione di riassunzione, la praticante riprendeva la sua attività come sostituta. La causa, dopo anni, veniva dichiarata infondata avendo accertato, il giudice, che la tipologia di danno patita dall’attore non superava, la soglia minima di tollerabilità della lesione dell’interesse. Mi chiedo se un buon avvocato non avrebbe dovuto vagliare la fondatezza della domanda prima di instaurare un giudizio e infine, di informare il cliente che il giudizio continuava nei confronti di 2 convenuti e 2 terzi anche al fine di valutare la convenienza in rapporto ai rischi e costi da sopportare nel caso di una soccombenza eventuale. Mi chiedo se l'associzione debba considerarsi responsabile per l'affidamento posto al consumatore, il quale credeva di essere sostenuto da avvocato esperto nella materia del contendere e ancora se l'associazione avrebbe dovuto costituirsi in giudizio in ad adiuvantum al consumatore. Grazie

Risposte degli avvocati

vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
23 nov 2021

Buongiorno Signora,
sulla scorta delle sole informazioni fornite, risulta effettivamente un inadempimento della dottoressa all'obbligazione di mezzi. Tuttavia andrebbe verificata la documentazione a sue mani.
Mi invii pure tutto quanto ha ai contatti che trova sul mio profilo, sarà mia cura fornirLe un primo parere gratuito sulla fondatezza della sua domanda.