Utente 12330

14 gen 2022
responsabilità civile

Retta asilo nido: mi deve essere rimborsata?

Buongiorno, mia figlia di 2 anni é iscritta ad un nido privato ora chiuso da ATS per un caso positivo di Covid-19, nel contratto del nido da me e la mia compagna firmato cita : " Nel caso di sospensione e interruzione del servizio per disposizione delle Autorità Amministrative, ovvero per impossibilità sopravvenuta ad erogare il servizio non imputabile all’Asilo Nido “Bimbi Tosti” di *****, è comunque dovuto il pagamento del 50% della propria retta mensile (non rimborsabile) per 4 mesi, in quanto le tariffe del servizio inglobano costi di gestione che vengono sostenuti a prescindere dall’effettiva erogazione del servizio al minore (a titolo esemplificativo, il canone di locazione, gli stipendi e le ferie del personale, i costi assicurativi, la fornitura continuativa di servizi da parte di terzi, ecc.) Pertanto, in caso di nuova emergenza COVID-19, che comporterà la chiusura della struttura e l’impossibilità di fornire il servizio educativo vale quanto sopra. Tuttavia, l’Asilo Nido Bimbi Tosti si impegnerà a mantenere un contatto a distanza giornaliero con i genitori e i bambini, proponendo un proseguimento del progetto educativo. Qualora non venissero accettate le condizioni sopra illustrate si procederà con il ritiro del bambino. Ricordiamo che il Nido è una struttura esclusivamente privata che non si avvale di finanziamenti o sovvenzioni pubbliche: può offrire il servizio solo grazie al pagamento delle rette mensili da parte del genitore, pertanto riteniamo che, in caso di difficoltà da ambo le parti, sia giusto che nido e famiglia si vengano incontro."
Io capisco le difficoltà del nido essendo privato e non disponendo del sostegno governativo, ma io e la mia compagna lavoriamo entrambi e sono costretto ad avvalermi di una baby-sitter, devo quindi pagare un servizio non erogato? spero possiate consigliarmi grazie

Risposte degli avvocati

Buonasera.
La clausola contrattuale in oggetto può certamente essere considerata vessatoria, pertanto nulla e inefficace, salvo che, come è probabile, non sia stata oggetto di trattativa individuale e specificatamente approvata per iscritto, ossia regolarmente richiamata all’interno del contratto ed espressamente sottoscritta dalla parte aderente. Per una valutazione migliore, è necessario poter esaminare il contratto in oggetto.
Per una consulenza più accurata, anche in videochiamata (Zoom, Skype o WhatsApp), può contattarmi, per un preventivo, alla email: avvdecrescenzochiocciolaliberopuntoit.
Cordiali saluti
Avv. Vincenzo de Crescenzo