Utente 5143

17 gen 2021
responsabilità civile

Risarcimento danno da lavanderia: come si regola?

Gent.mi,
ho portato presso una lavanderia della mia città due plaid nuovi in fibra naturale, chiedendo il lavaggio a secco, anche se l'etichetta riportava la possibilità di lavaggio delicato a 30° (sull'etichetta è presente anche la possibilità di lavaggio a secco). Il titolare della lavanderia accetta di acquisire l'ordine dei due capi con lavaggio a secco. Una volta ritirati i capi, giunta a casa, mi accorgo che i capi non presentano più un manto morbido, ma increspato. Mi rivolgo subito alla lavanderia, chiedendo spiegazioni e mi viene detto che i capi sono stati lavati a 30° e non a secco come pattuito. Chiedo il risarcimento dei due capi rovinati (presentando fattura degli stessi acquistati da poco). Dopo vari tentativi da parte dei titolari di sviare la questione, sostengono di risarcirmi i due plaid, ma di volerseli tenere. Vi chiedo quindi se, qualora la lavanderia volesse risarcirmi l'importo dei due plaid più il lavaggio che ha portato a rovinare i capi, io sia tenuta a norma di legge a lasciargli i due capi, oppure se, una volta ottenuto il risarcimento del valore dei due plaid (attestato dalla regolare fattura di acquisto) e del lavaggio rovinoso, io non debba lasciare alcunché alla lavanderia.
Ringrazio e attendo gentile riscontro.
Cordialmente

Risposte degli avvocati

Assolutamente non è tenuta a lasciargli i capi


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
17 gen 2021

Buonasera Signora Mesiti,
premesso che Lei ha il diritto ad ottenere il risarcimento, la lavanderia non ha alcun titolo per poter trattenere i due plaid, pertanto dovrà restituirglieli.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
Torino - Milano