Utente 3580

05 set 2020
successioni e donazioni

De Cuius nullatenente: che si fa?

Mi preparo alla seconda mediazione. Mio padre deceduto (8/2018) ancora in vita e malato, era già nullatenente. La coniuge anni prima aveva acquistato degli immobili a nome di lei, non mi è noto con quali soldi, per poi donarli a mia sorella. Il c/c banc. condiviso con la moglie ed estinto un mese dopo il suo decesso, e usato per l’acquisto di un immobile, a suo usufrutto e di “nuda proprietà della sorella. Nel testamento vengo ignorato, ma avrei diritto come legittimo ad ‘un terzo della massa ereditaria. Dopo indagini tramite agenzia, non esistono altri averi risalenti a mio padre. È chiaro che il tutto è stato pianificato per non lasciarmi niente. Andando a giudizio, rischio di avere più spese per l’avvocato o indagini che di un concreto ricavo. Vi sono altre strade da percorrere? Mio padre era dirigente aziendale, con una pensione da parlamentare. Non conta niente la frase nel testamento “..in caso di mia morte, è mio fermo e unico desiderio che tutti i miei beni, siano essi mobili, immobili e ogni altro mio avere, vadano soltanto alle persone di seguito indicate..” Cioè moglie e figlia (sorella consanguinea). Non indica ciò che vi erano dei beni i quali sono stati sottratti?

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato civilista
05 set 2020

Buongiorno,
la questione è articolata per fornire una consulenza gratuita.
Le suggerisco di richiedere un parere a pagamento.
Saluti.


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
05 set 2020

Gentile utente, la questione merita un approfondimento. Se vuole può contattarmi privatamente.
Cordiali saluti