Utente 11086

23 nov 2021
successioni e donazioni

Delucidazione su eredità: come risolvere

Buonasera necessito di un chiarimento su quelli che possono essere scenari possibii in merito all'eredita di un acasa di mia nonna ( defunta). Questa casa quando mia nonna era ancora in vita era cos' divisi Nonna 50% , madre 25% e zia 25% ( entrambe hanno acquisito questo 25% prima dei rispettivi matrimini in seguito alla morte del padre).
Al momento che la nonna è deceduta per effetto della successione hanno avuto entrambe un'ulteriore 25% portando entrambe ad una quota di proprietà del 50% ( quest'ultimo 25% acquisito dopo matrimonio).
La zia è sposata ma non ha figli, quindi vorrei capire in caso di decesso della stessa, la sua proprietà della casa in questione ( bene ereditato) a chi spetta in assenza di testamento? essendo un bene ereditato spetta comunque al coniuge? in toto o in parte? o andrebbe a ia madre come erede legittima?
E qualora ci sia invece un testamento , in cui per esempio mia zia vuole lasciare la totalità della sua proprietà al coniuge, lo può fare ? anche se trattasi di un bene che difatti non ha niente a che vedere con il coniuge... qiualora questa possibilità fosse prevista dalla legge a mia madre per effetto dell'eredità legittima va comunque una parte? in che termini?
Vi ringrazio

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
24 nov 2021

Gentile Utente, buonasera.
In assenza di testamento (ed in assenza di figli e genitori) il patrimonio di Sua zia spetterà: 2/3 al coniuge; 1/3 alla sorella.
Qualora Sua Zia decidesse di fare testamento dovrà soltanto rispettare la quota di legittima del coniuge (50%) mentre dell'altro 50% (quota disponibile) potrebbe disporne come ritiene più opportuno. Potrebbe quindi anche decidere di redigere testamento, lasciando l'intero patrimonio al coniuge.
La circostanza che tale quota della zia sull'immobile sia un "bene personale" (in quanto lo ha ricevuto in eredità) fa sì che la quota sull'immobile non entri in comunione legale dei beni con il coniuge. Ma ciò non vuol dire che - alla morte - il marito non abbia diritti successori sullo stesso.
Qualora abbia necessità di approfondire l'argomento può richiedere una consulenza diretta tramite il mio profilo.
Cordiali saluti.
Avv. Antonino Ercolano


sondra fabbi
Avvocato civilista
23 nov 2021

Buonasera,
in caso di decesso della zia e in mancanza di testamento eredi saranno il coniuge (2/3) e i fratelli (1/3 da dividere in parti uguali): nel caso di specie 1/3 a Sua madre.
La zia potrebbe anche redigere un testamento nominando erede universale il solo coniuge: la legge non prevede quote di legittima per i fratelli.
Se necessita di un parere potrà contattarmi chiedendo una consulenza privata oppure una consulenza diretta ai recapiti che troverà su questa stessa piattaforma e cliccando sul mio profilo.
Le consulenze possono essere gestite in presenza, telefonicamente, on-line e via mail. Sono quindi a disposizione per ogni chiarimento.
Con i migliori saluti.

Avv. Sondra Fabbi
Milano


Un bene ereditato cade in successione come gli altri.
Fratelli e sorelle non sono eredi necessari, ossia non hanno diritto in ogni caso ad una quota dell’eredità, cosiddetta legittima. Pertanto, in caso di successione per legge, in presenza del coniuge del de cuius, hanno diritto solo ad 1/3 dell’eredità. In caso, invece, di successione testamentaria, possono anche essere esclusi dal testamento e non ereditare alcunchè.
Per una consulenza più accurata, anche in videochiamata (Zoom, Skype o WhatsApp), può contattarmi, per un preventivo, alla email: avvdecrescenzochiocciolaliberopuntoit.
Cordiali saluti
Avv. Vincenzo de Crescenzo


prof. avv. domenico lamanna di salvo
Avvocato matrimonialista
Bari
23 nov 2021

Buonasera,
se desidera ricevere una consulenza legale approfondita può contattarmi ai recapiti presenti sul mio website.
La consulenza va concordata ed è a pagamento.
Cordiali Saluti
Prof. Avv. Domenico Lamanna Di Salvo
MATRIMONIALISTA - DIVORZISTA
MILANO - BARI