Utente 12507

20 gen 2022
successioni e donazioni

Erede universale - quota maggiore per uno dei due figli?

Buongiorno,vorrei cortesemente un parere legale in merito a questa situazione relativa alla successione / disposizioni testamentarie.
Persone: padre ancora in vita, 2 figli.
Mio padre vorrebbe fare un testamento olografo e nominarmi erede universale: così facendo so che lederebbe la quota di legittima dell’altro figlio, che potrebbe impugnare il testamento e ottenere poi la quota di legittima…
La mia domanda è la seguente: in questo caso la sua quota di legittima sarebbe del 50% dell’intero patrimonio (così come la mia), o sarebbe minore? Conviene (per il sottoscritto) che io sia nominato erede universale attraverso un testamento olografo, affinché, anche sé successivamente impugnate le disposizioni testamentarie, possa comunque ottenere una quota maggiore rispetto all’altro figlio? 1/3 in più?

Risposte degli avvocati

Buonasera.
La quota di legittima si ottiene sottraendo quella cosiddetta disponibile.
In particolare, in caso di successione per legge, senza testamento, in assenza del coniuge superstite, l’eredità spetta ai figli in parti uguali. Ma, la quota legittima dei figli, cioè quella parte dell’eredità che spetta loro, in ogni caso, anche contro la volontà del defunto, corrisponde, in assenza del coniuge superstite, a metà dei beni ereditari, in caso di figlio unico, o a due terzi, da dividersi in parti uguali, in presenza di più figli.
Pertanto, nella concreta fattispecie in esame, la quota dell’eredità che Suo fratello potrebbe, eventualmente, rivendicare, impugnando il testamento, è pari alla metà dei due terzi dei beni ereditari, cioè ad un terzo di essi, mentre a Lei spetteranno i due terzi, ovvero la quota di legittima più la disponibile, che Suo padre può assegnarle liberamente.
Per una consulenza più accurata, anche in videochiamata (Zoom, Skype o WhatsApp), può contattarmi, per un preventivo, alla email: avvdecrescenzochiocciolaliberopuntoit.
Cordiali saluti
Avv. Vincenzo de Crescenzo


francesco vallone
Avvocato civilista
Alcamo
20 gen 2022

La quota c.d. disponibile è pari ad 1/3, e di questa, suo padre può farne quel che vuole. La parte rimanente pari a 2/3 deve essere equamente divisa tra i 2 figli.