utente 4154
28 ott 2020
successioni e donazioni

Eredità: a che legge fa fede?

Buonasera. Siamo quattro fratelli. Nostro padre ultranovantenne, vedovo, da qualche anno ha scelto di vivere a casa di figlia (e relativa famiglia) che ha ottenuto i benefici legge 104 e assegno di accompagnamento. Il solo reddito di mio padre è la pensione minima e questo "accompagno" che vengono gestite soprattutto dalla figlia con cui vive per le esigenze quotidiane. La casa dei genitori (ora disabitata, ma sempre prima casa per mio padre) è al 50% di mio padre e l'altro 50% (che era intestato a mia madre) è già diviso tra lui e i quattro figli. Lui ha qualche soldo in banca frutto di risparmi personali. Il problema è che uno dei figli, per vecchi rancori, non condivide il fatto che lui vive con una figlia dicendo addirittura che per lui doveva starsene a casa da solo, magari con una badante. Ha manifestato l'intenzione di contrastare ciò in ogni modo e sicuramente farà tutto quello che potrà per darci fastidio, soprattutto in previsione di una prossima successione dei beni di mio padre e della casa che sarà da dividere / vendere. Come possiamo fare per tutelarci?
Risposte degli avvocati
avvocato dequo
Avvocato civilista
29 ott 2020

Buonasera, qualunque disposizione testamentaria non può violare la quota di legittima spettante ai legittimari, che è prevista per legge.


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
28 ott 2020

Gentile utente, bisogna capire cosa intendiate per "tutela". Immagino faccia riferimento ad una tutela del patrimonio di vostro padre. In tal caso occorre una analisi della situazione per valutare le strade da percorrere. Se ha bisogno, può contattarmi privatamente. Cordiali saluti.