Utente 5090

12 gen 2021
successioni e donazioni

Impugnare compravendita immobili: è possibile?

Salve. sono un uomo di 45 anni nella anno 2005 acquisto un appartamento con cessione del immobile contestuale rendita di vitalizio tutto regolare con rogito del notaio ho sempre rispettato tutti gli accordi nell' anno 2010 incominciò una causa in tribunale con la parte venditrice accusandoli del falso. Dura molti anni il processo la prima istanza la seconda in appello e poi la cassazione io esco vinto dalla cassazione poi ho sempre continuato a rispettare il contratto. Nell' anno 2021 la parte venditrice e defunta..La domanda è possibile che i figli della parte venditrice possono farmi ricorso!!!quali rischi vado incontro!!!grazie mille

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
12 gen 2021

Gentile Utente, non è possibile fornirLe una consulenza precisa e dettagliata, dal momento che sono troppi gli elementi che non ha indicato (ad es: l'oggetto della controversia dei 3 gradi di giudizio). Pertanto sarebbe opportuno prendere visione dell'atto di vendita stipulato e di conoscere la storia del giudizio. In linea di principio, mi sembra di comprendere, che Lei abbia stipulato nel 2005 un CONTRATTO DI RENDITA VITALIZIA (art. 1872 c.c.), acquistando l'immobile in cambio di una rendita periodica rapportata alla vita del beneficiario. Alla morte del beneficiario non dovrà pagare nulla [Differentemente dal CONTRATTO DI RENDITA PERPETUA (art. 1861 c.c.), ove la rendita si trasferisce agli eredi]. Ora, per quanto riguarda il giudizio in cui è rimasto soccombente, certamente gli eredi accettando l'eredità potranno, non fare ricorso, ma dare esecuzione alla sentenza (gli eredi subentrano nella stessa posizione in cui si trovava il defunto). Se ha necessità di approfondire l'argomento, per una consulenza più esaustiva e specifica del caso concreto, può contattarmi tramite il mio profilo. Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it