23 mag 2020
successioni e donazioni

mediazione per successione

Buongiorno, dopo una mediazione per successione con accordo finale positivo , siamo 2 eredi, tra i vari accordi si prevede la percentuale che ognuno deve prendere dalla banca e visto che l'altro erede ha già incassato per intero subito dopo la morte di nostra madre( circa due anni fa ) una assicurazione dove si era fatto mettere come beneficiario in mediazione si scrive che lui deve darmi(non è specificato però quando e come) una cifra che corrisponde alla metà dei premi versati da nostra madre e deve inoltre consegnarmi dei buoni postali che sono cointestati a me e mia madre . Ora lui pretende che io vada a firmare i documenti in banca per sbloccare i conti del defunto e venire in possesso della sua parte di eredità ma si rifiuta contemporaneamente alla firma di darmi quanto mi deve lui dicendo che in sede di compravendita notarile farà una compensazione , cosa che però il notaio ha detto che non farà per questioni di spesa più' alta e perché non contemplato nella mediazione. Posso quindi rifiutarmi di firmare in banca finché lui non adempie a darmi ciò' che mi deve e che comunque è già parte che mi appartiene? Ha detto che mi citerà per danni se non mi reco in banca chiedendo anche le spese legali. Ma se lui non adempie perché devo adempiere io? Grazie della risposta
Risposte degli avvocati
vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
23 mag 2020

Buonasera, per fornirle un parere esaustivo sarebbe opportuno visionare la documentazione in suo possesso. Le preciso tuttavia che il verbale di mediazione è un titolo esecutivo e quindi le parti possono metterlo in esecuzione (senza fare una causa per intendersi.). Se gradisce mi scriva in privato all'indirizzo email vianellolex () gmail.com e sarò lieta di fornirle un parere preciso e gratuito. Se poi le farà piacere, potremo valutare insieme il prosieguo. Opero in provincia di Milano e Varese. Cordiali saluti, avv. Vanessa Vianello


andrea zanardi
Avvocato civilista
Milano
23 mag 2020

Buonasera, premetto che è molto difficile dare una RISPOSTA ARTICOLATA ED ESAURIENTE ALLA SUA DOMANDA senza poter studiare l'accordo raggiunto in mediazione e le relative previsioni di dettaglio. Sarebbe molto utile anche avere delle informazioni in più sulla MASSA EREDITARIA PER COMPRENDERE IN CHE MISURA L'ALTRO EREDE E' STATO SODDISFATTO DALL'INCASSO DELL'ASSICURAZIONE. Anche la proposta di COMPENSAZIONE CHE LE E' STATA FATTA MI PARE MOLTO FUMOSA se non si conoscono i termini della compensazione proposta ( chi da a chi? di che beni / importi parliamo? in che tempi). Onestamente più leggo la Sua missiva più mi vengono domande da farle piuttosto che risposte da darLe, pirtroppo. Detto ciò NON HO OVVIAMENTE DIFFICOLTA' A DIRLE CHE LEGITTIMAMENTE PUO' RIFIUTARSI DI NON SEGUIRE LE RICHIESTE DEL COEREDE ( E'UN SUO DIRITTO...... ) E CHE LE SUE POSIZIONI VANNO MANIFESTATE PER ISCRITTO AL SUO INTERLOCUTORE. Ma Le ho detto poco e la materia ereditaria è materia tra le più complesse. Quello che è necessario fare E' DEFINIRE UNA STRATEGIA DI AZIONE, dopo aver letto i documenti, studiato la posizione e CAPITO BENE DA LEI SE DESIDERA ARRIVARE COMUNQUE AD UN ACCORDO BONARIO STRAGIUDIZIALE O SE METTE GIA' IN CONTO DI AGIRE IN GIUDIZIO. A questo proposito è importante un confronto con Le che certamente ha delle priorità, sa qual'è il valore della massa ereditaria e soprattutto conosce bene il coerede e sa se è persona disponibile ad un ragionamento o no. detto con franchezza, NON E' MATERIA CHE E' OPPORTUNO GESTIRE SENZA UN AVVOCATO CHE LA SEGUA PASSO PASSO. Le lascio i riferimenti del mio Studio: WWW.ZANARDIGALIMBERTI.IT per avere qualche informazione su di Noi e il mio portatile per un eventuale contatto: 347.5343065. Siamo specializzati nella materia ereditaria e abbiamo in Staff tutte le figure necessarie all'occorrenza per assisterLa al meglio ( consulenti estimatori, Notai, Avvocati Penalisti ecc ). Con i migliori saluti. Avv. Andrea Zanardi


giuseppe anfuso
Avvocato civilista
Roma
23 mag 2020

Buongiorno, a mio parere la domanda richiede una consulenza a pagamento. Cordiali saluti.


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
23 mag 2020

Buongiorno, l'atto conclusivo della mediazione è titolo esecutivo (al pari di una sentenza), suscettibile di esecuzione forzata. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo (Cell. 3280999150)


marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
23 mag 2020

"Inadimplenti non est adimplendum". Significa letteralmente, in italiano, che "all'inadempiente non è dovuto l'adempimento". La frase esprime un principio di diritto presente in vari ordinamenti: ciascuna delle parti di un contratto con prestazioni corrispettive può non adempiere la propria obbligazione ove l'altra parte si rifiuti di adempiere la propria. Il principio è espresso, per l'ordinamento italiano, nell'articolo 1460 del Codice civile. Ritengo che Lei debba però contestare subito per iscritto l'inadempimento all'altro erede e metterlo in mora circa il rispetto dell'intesa formalizzata in mediazione. Il verbale di mediazione è titolo per agire esecutivamente e Lei può certamente avvalersene. Se vuole una mano nel redigere la diffida, può scrivermi su marco()avvsansone.it