Utente 4780

18 dic 2020
successioni e donazioni

Quote immobili tra familiari

Buonasera, ho ricevuto in successione metà appartamento da parte di mia mamma, l'altra metà l'ho acquistata da altri due eredi, figli di mio fratello venuto a mancare 4 anni fa. Un mio nipote, di cui sono legatissimo, ha deciso a distanza di 2 mesi dalla vendita, di regalarmi dei soldi per acquistare la cucina, circa 8000 euro, ed essendo fuori vuole fare un bonifico sul mio conto in modo che io possa scegliere la cucina che desidero. Volevo sapere se questa movimentazione di denaro, che transiterà dal suo conto al mio con bonifico ,possa rientrare in qualche atto illecito e che possa far sì che l'agenzia delle entrate possa fare controlli, considerando che io ho acquistato la sua quota di immobile?

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
18 dic 2020

Buonasera,
il codice civile prevede per la donazione la forma scritta ad substantiam, ossia l'atto pubblico (ex art. 783 c.c.). Tale forma non è richiesta per le donazioni di valore modico. La modicità del valore - precisa l'art. 783 comma 2 c.c. deve essere valutata anche in rapporto alle condizioni del donante. In mancanza della forma scritta (atto pubblico) la donazione potrà essere eventualmente dichiarata nulla (sia su impulso del donante che di eventuali terzi creditori o familiari). L'Agenzia delle entrate può intervenire in questi casi per accertare il mancato pagamento dell'imposta sulle donazioni (imposta non dovuta per le donazioni tra parenti in linea retta ma dovuta nelle donazioni tra parenti in linea collaterale, quale nipote e zio). Resto a disposizione qualora avesse necessità di una consulenza più approfondita, tramite il mio profilo "Consulenza diretta". Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it