Utente 4479

24 nov 2020
successioni e donazioni

Recupero prestito e donazione appartamento

Buongiorno,
cercherò di essere più chiaro e breve possibile.
Mio suocero ha regalato un appartamento allo stato di grezzo avanzato a mia cognata, l'appartamento fa parte dell'unità abitativa di mio suocero. Al momento non c'è stato ancora nessuna divisione dell'immobile che attesti l'effettiva divisione dello stabile in due unità abitative differenti e non ci sono atti notarili che ne attestino la donazione. Probabilmente per motivi fiscali, mio suovero, sta anche pagando tutti i lavori dell'appartamento affinchè sia effettivamente abitabile.
Purtroppo in questo periodo a mio suocero è stato diagnosticato un tumore in stadio terminale e la sua dipartita è imminente.
Premesso questo, e tenuto presente che i rapporti tra mia moglie e sua sorella non sono dei migliori, vorrei sapere due cose:
mia moglie, verificata la disponibilità economica di mio suocero e in quanto erede, ha diritto a ricevere un corrispettivo pari al valore dell'appartamento e ai lavori svolti?
c'è modo di "costringere" mia cognata a rimborsare mia suocera per l'appartamento e per i lavori?
Sperando di essere stato sufficientemente chiaro, ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti

Risposte degli avvocati

giovanni ciano
Avvocato civilista
24 nov 2020

Egregio Signor Carabba,
quando Suo suocero verrà meno, Sua moglie avrà diritto ad almeno una porzione determinata dalla legge del suo patrimonio.
Sua moglie potrà impugnare le donazioni e le disposizioni testamentarie che abbiano intaccato la parte di patrimonio a lei riservata.
Le segnalo inoltre che la donazione dell’immobile deve essere fatta per atto pubblico, altrimenti è nulla.
Rimango a disposizione per ulteriori necessità.
Cordiali saluti.
Avv. Giovanni Ciano


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
24 nov 2020

Buongiorno Sig. Carabba,
quando suo suocero non ci sarà più, a sua moglie e sua cognata spetterà per legge la quota di due terzi, da dividersi in parti uguali, del patrimonio di suo suocero (art. 537 c.c.).
Nel caso però vi sia una violazione della quota di legittima, potrà ricorrere al Tribunale.
Se ha necessità, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo