utente 1103
07 apr 2020
successioni e donazioni

Sblocco conto corrente cointestato con defunto

Buongiorno, A Novembre 2018 é purtroppo venuto a mancare mio padre; abbiamo provveduto a comunicare agli istituti bancari tale informazione e stiamo riscontrando enormi problemi con banca M. I miei genitori avevano un mutuo e un conto corrente cointestato, abbiamo inviato i dati richiesti per sbloccare il conto ma ad oggi risulta ancora tutto fermo (conto sul quale sono presenti circa €1000) in quanto la banca sostiene che mi madre debba firmare un accollo del mutuo per poter sbloccare il conto corrente e rientrare in possesso dei suoi soldi. Ora la domanda è, se mia madre è cointestataria del mutuo, per quale motivo dovrebbe fare un nuovo accollo dello stesso per poter "liberare" il proprio conto corrente? Inoltre, il mutuo era stato fatto sul conto corrente cointestato, alla morte di mio padre la banca ha, in autonomia, girato tale mutuo sul conto corrente intestato solo a mia madre, com'e possibile che di un conto bloccato possano spostare il mutuo ma non la liquidità? Grazie Saluti
Risposte degli avvocati
elena rossi
Avvocato civilista
08 apr 2020

Buonasera, anzitutto, è bene sapere che un erede diventa tale solo se accetta l’eredità della persona deceduta. Assumendo tale ruolo, l’erede subentra nella titolarità dell'asse ereditario e dei rapporti ad esso inerenti (attivi e passivi), senza la facoltà di poter preferire determinate posizioni (crediti) ed escluderne altre (debiti). Un chiamato all’eredità può al massimo decidere di rinunciare all’eredità, ma non è ammessa un'accettazione parziale, condizionata o a termine. Per rispondere al quesito posto, sono necessarie ulteriori informazioni; Lei e Sua madre avete accettato l’eredità? Ci sono altri eredi? Vi è un testamento? Prima di consentire il prelievo di somme depositate, la Banca è tenuta, per legge, ad individuare con certezza i soggetti che hanno diritto a ricevere i beni e le somme di pertinenza del defunto, ed è responsabile nei confronti degli aventi diritto per ogni violazione. Solitamente la documentazione che l’Istituto richiede è la seguente: a) certificato di morte; b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dal Comune, sempre che non vi sia un testamento; c) copia della denuncia di successione presentata all’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, quando si tratta di conti cointestati, può essere resa immediatamente disponibile al cointestatario superstite che ne faccia richiesta, la quota di sua spettanza. Questo poiché fino a prova contraria si presume che le somme depositate sul conto di cui il defunto era cointestatario fino al giorno del decesso appartengano in parti uguali a tutti i cointestatari. Per ciò che concerne il mutuo, invece, anch’esso è un onere che viene trasferito agli eredi. Pertanto, se Sua madre vuole che il mutuo sia intestato solo a lei, dovrà procedere all'accollo. A quel punto, qualora si tratti di prima casa, Sua madre maturerà il diritto a detrarre interamente gli interessi passivi. Rimango comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti. Avv. Elena Rossi