Utente 2196

09 giu 2020
successioni e donazioni

Usucapione posto auto: come si regolamenta?

Buongiorno da successione io e mia sorella abbiamo ereditato al 50% un immobile che io ho deciso di ritirare comprando il 50% dell'altro erede. Il problema sorge perché nel il rogito ,dal 1975 quando comprarono i miei genitori, risulta l'acquisto del solo appartamento mentre non risulta il posto auto dove sorge un garage prefabbricato e il piccolo giardino ad uso esclusivo che ogni condomino ha ( sono 4 unità)ed al catasto risulta ancora intestato ai vecchi proprietari ormai defunti da moltissimi anni e che nessuno mai reclamato. Si scrive nel rogito di una scrittura privata ma non si trova nessun documento. Ora la mia domanda è questa , visto i rapporti pessimi tra eredi( mi sorge anche il dubbio che mia sorella sapesse e non ha detto nulla) chi deve pagare per chiedere l'usucapione di questi pezzi di terreno ( modesti) entrambi prima che io compra? La cosa strana è che nel rogito degli altri proprietari i lotti sono inclusi con la vendita della casa . Un altra cosa la stima dell'appartamento comprendeva anche il giardino e posto auto non sapendo di questa cosa.Ringraziando per la risposta porgo i miei più gentili saluti.

Risposte degli avvocati

vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
10 giu 2020

Buongiorno Signora,
non è tanto un tema di "chi" deve pagare per l'accertamento dell'usucapione, ma piuttosto se:
- vuole farla accertare ora
- se deve vendere l'immobile
- o se vuole rientrare in argomento con sua sorella poichè avete preso accordi sulla formazione delle quote ereditarie sulla scorta della presupposizione che "acquistava" anche il giardino e il box.
Ciò premesso, la sua situazione merita un approfondimento della documentazione in suo possesso.
Se gradisce, mi può contattare al n. 345/2146424 per fissare un colloquio telefonico o via email a vianellolex()gmail.com. Sarò lieta di rimetterLe un primo parere gratuito.
Sono di Saronno e Milano.
Cordiali saluti


marco sansone
Avvocato civilista
10 giu 2020

Gent.ma signora, l'usucapione è sempre meglio eccepirla che agire per farne dichiarare l'esistenza.
Ciò significa che, nel caso da Lei prospettato, poiché immagino Lei sia nel possesso pacifico ed indisturbato dei beni immobili di che trattasi, lascerei al momento tale situazione così come è, avendo come "arma" se qualcuno dovesse minare la sua titolarità formale proprio l'avvenuto acquisto per usucapione.
Ciò perché un'eventuale azione da parte sua potrebbe agevolmente essere neutralizzata non tanto da "terzi" soggetti, ma certamente dal coeredi, che potrebbero (in astratto) gli stessi suoi diritti sui beni.
Nel caso in cui fossero questi ultimi (sua sorella) a reclamare diritti, potrà utilizzare anche l'argomento relativo al prezzo convenuto per l'appartamento ed all'inserimento del valore degli altri cespiti.
Se ha bisogno di altro, può contattarmi... marco()avvsansone.it


Gentile signora,
il mio studio si trova non lontano dalla Sua residenza, il quesito da Lei posto per avere una risposta esaustiva necessita la visione della documentazione in suo possesso.
Le anticipo solo per ottenere l'usucapione, è preliminare e obbligatoria l'attivazione di una procedura di mediazione nella quale le parti coinvolte assistite da un legale e con l'aiuto di un professionista terzo super partes, tentano di reperire un accordo.
Può reperire il mio indirizzo mail, visitando il mio sito internet.
Resto a Sua disposizione e la saluti cordialmente.
Avv. Stefania Panzitta, Vanzago (MI)