Utente 2220

11 giu 2020
tutela della persona

Come proteggere mia madre da un parente in cerca di soldi?

Buongiorno, un anno e mezzo fa è venuto a mancare mio padre.
ora siamo rimaste io, mia sorella e mia madre.
vicino a noi abita un nostro cugino (nipote di mia madre).
io e mia sorella abbiamo scoperto che mia madre ha fatto un grosso bonifico a favore di mio cugino, come prestito. entrambi non ci hanno mai detto nulla, ma abbiamo la parvenza che questo cugino ci stia mettendo contro nostra madre.
lei purtroppo fa uso di alcool e abbiamo paura che questo cugino, capendo la situazione, possa farle firmare qualche cosa in suo favore.
in più mia madre sta diventando molto diffidente nei miei confronti e di mia sorella.
io abito a 7 km di distanza da mia madre e dovrei iniziare a lavorare part time per poterla accudire. mia sorella vive a vienna. mio cugino è divorziato e, con i soldi del bonifico, sembra, che sia riuscito a prendersi una casa.
durante il lock down non si è mai fatto vivo da mia madre, ora è rispuntato fuori e sembra che voglia ritornare all'attacco (ricerca di soldi.)
come possiamo proteggerla?

Risposte degli avvocati

andrea zanardi
Avvocato civilista
Milano
13 giu 2020

Buongiorno Signora,
La vicenda e’ complicata anche in ragione delle condizioni di Sua mamma rese precarie dall’abuso di alcool. Certamente ad oggi la Sua aspettativa ereditarie e’ a rischio e questo vale anche per Sua sorella.
Occorre mettere a punto una strategia mirata con l’obiettivo di difendere i Suoi interessi. PASSO IN RASSEGNA I PUNTI FONDAMENTALI DA DISAMINARE AL FINE DI UNA PIÙ EFFICACE TUTELA.
In primo luogo occorre capire A QUALE TITOLO SONO STATI VERSATI SOLDI AL CUGINO DA PARTE DI SUA MADRE E SE ESISTE UNA SCRITTURA IN MERITO. Questo per verificare se e’ ipotizzabile una azione mirante al recupero delle predette somme. Poi BISOGNA MONITORARE I MOVIMENTI BANCARI DI SUA MADRE PER COMPRENDERE SE CI SONO STATE ALTRE OPERAZIONI ANALOGHE, verso chi è di quale entità..... e se si pianificare le azioni del caso. Ancora e’ necessario verificare se, a carico di Suo cugino, sono ipotizzabili delle IPOTESI DI REATO, AD ESEMPIO QUELLA DI CIRCONVENZIONE DI INCAPACE. E nel caso valutare con un penalista l’opportunità di una DENUNCIA PRESSO I CARABINIERI O PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA. Bisogna poi valutare con l’ausilio di un medico legale se vi sono le condizioni per richiedere la nomina di un AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO, AL FINE DI METTERE IN SICUREZZA IL PATRIMONIO DELL MAMMA. E NEL CASO ATTIVARSI PRONTAMENTE PRESSO IL TRIBUNALE. Ma preliminarmente occorre valutare se il cugino si sta adoperando concretamente per indurre Sua mamma a versare del denaro a Lui o a renderlo beneficiario di un testamento. E IN QUESTO CASO DIFFIDARLO SUBITO CON LETTERA MOTIVATA.
IL NOSTRO STUDIO SITUATO A MILANO, A DUE PASSI DAL DUOMO, SI OCCUPA DA ANNI DI DIRITTO EREDITARIO E SUCCESSORIO, ABBIAMO IN STAFF ANCHE UN COLLEGA PENALISTA SPECIALIZZATO OLTRE AD UN MEDICO LEGALE. Le lascio il sito dello Studio per avere informazioni su di noi: WWW.ZANARDIGALIMBERTI E LA MIA MAIL per qualsiasi contatto. SIAMO DISPONIBILI A RICEVERLA PER UN PARERE GRATUITO. AVV. ANDREA ZANARDI


Gentile signora,
deve affidarsi ad un legale per cercare di porre rimedio alla situazione venutasi a creare. Pregiudizievole per Sua madre, ma anche per chi saranno i Suoi eredi.
Stante le problematiche da Lei descritte, sarebbe opportuno far nominare dal Giudice Tutelare competente un Amministratore di Sostegno che possa tutelare, per il futuro, sua madre sia dal punto di vista patrimoniale che non.
Amministratore di sostegno può essere un figlio o altro parente o anche un soggetto esterno.
Per quanto attiene al presunto prestito, bisogna effettuare gli opportuni accertamenti per valutare come agire per il recupero delle somme (anche in questo caso se vi fosse un Amministratore di Sostegno la procedura sarebbe piu agevole, avendo il predetto accesso alla documentazioen bancaria della mamma).
Resto a Sua disposizione e mi contatti per una consulenza piuù approfondita.
Può reperire il mio indirizzo mail dal mio sito.
Il mio studio di trova a Vanzago, non distante dalla Sua abitazione.
Cordialità.
Avv. Stefania Panzitta


Egregio Utente,
potreste richiedere al Giudice Tutelare presso il Tribunale che nomini un amministratore di sostegno per vostra madre.
L'amministratore di sostegno è una figura che affianca il beneficiario nell'ordinaria e straordinaria gestione patrimoniale con l'obbligo di rendiconto al Giudice Tutelare cuideve anche riferire sulla situazione personale e di salute del beneficiario stesso. Nel caso di spese straordinarie, prima di effettuarle,deve chiedere il parere favorevole del Giudice Tutelare.
Questa soluzione vi mette al riparo da eventuali abusi da parte di vostro cugino.
Spero di essere stata chiara ed esaustiva e Le porgo i migliori saluti
avv. Maria Franzetta


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
11 giu 2020

Buongiorno,
premesso che la situazione andrebbe approfondita, se Sua madre, a causa dell'alcool, è priva in tutto o in parte di autonomia, si potrebbe richiedere, con un ricorso al Tribunale, un'amministrazione di sostegno nel quale l'amministratore (in questo caso lei) avrà un controllo sulle entrate e le uscite di denaro di Sua madre.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)


vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
11 giu 2020

Buongiorno, se sua madre fa uso costante di alcol può essere dichiarata inabilitata. Inoltre, se il bonifico è ingente, è inquadrata come "donazione" ma la donazione in mancanza di determinati presupposti è nulla. Si può inoltre depositare una denuncia contro suo cugino per raggiro di incapace.
Se gradisce, mi contatti via email a vianellolex()gmail.com e sarò lieta di fornirle un parere più approfondito e un preventivo per l'assistenza. Sono di Saronno e opero anche sul Foro di Varese. Cordiali saluti.