Utente 2978

28 lug 2020
tutela della persona

Condominio: le utenze comuni vanno intestate ai condomini?

Buongiorno, abito in un condominio composto da 3 famiglie, ed io sono l'ultimo arrivato
L'utenza delle scale condominiali è da sempre stata intestata alla signora che abita sotto il mio appartamento e l'abbiamo sempre divisa per 3,voglio precisare che con la stessa non ho mai avuto un buon rapporto molto probabilmente per il suo carattere incompatibile con il mio. Oggi la Signora ha deciso di staccare la luce, lo può fare senza il nostro consenso?

Risposte degli avvocati

vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
29 lug 2020

Buongiorno Sig. Sgrilli,
sulla base di quanto da Lei riferito il contesto condominiale ove Lei abita è definibile “condominio minimo” per il quale non è previsto l’obbligo di nomina di un Amministratore (cfr. art. 1129 c.c) e nemmeno la formazione di un regolamento di condominio (cfr. art. 1138) pur rimanendo valevole l’applicazione della normativa civilistica in punto di condominio e di comunione. Pertanto, se l’impianto elettrico condominiale è autonomo da quello dei singoli immobili, in linea generale si può dire che la Sua vicina non è tenuta a rimanere diretta intestataria di una fornitura condominiale e parimenti gli altri condomini non lo possono imporre. Ciò posto, poiché anche in caso di “condominio minimo” il Condominio può essere tranquillamente dotato di un codice fiscale utile per svolgere tutti gli adempimenti del caso, ivi compreso beneficiare di eventuali agevolazioni fiscali, l’intestazione della fornitura può essere fatta tranquillamente al Condominio, per la quale verrà ovviamente richiesto un recapito di domiciliazione. Ovviamente, per la sottoscrizione di un contratto di fornitura per utenza condominiale è altamente consigliabile, pena il sopportarne interamente tutte le spese (cfr. art. 1134 c.c.), essere autorizzato dall’assemblea. Quanto riferito non prende in considerazione l’eventualità che l’impianto elettrico delle parti comuni non sia autonomo, situazione che andrebbe approfondita mediante l’analisi dell’atto di acquisto della proprietà della Sua vicina, nonché del Suo e di un eventuale regolamento. Se è di Suo gradimento approfondire la vicenda, mi può contattare ai recapiti che trova sul mio profilo e sarà mia cura emetterLe un preventivo per la disamina della documentazione nonché per l’emissione di un parere in merito. Cordiali saluti.