Utente 3298

18 ago 2020
tutela della persona

Controversie con il vicinato: cosa devo rispondere alla raccomandata?

Buongiorno, vi contatto inseguito a raccomandata e risposta ricevuta presso nostra abitazione.
Tale raccomandata indicava:
Vi scrivo in nome e per conto del vostro locatore per contestarvi che gli altri affittuari ed abitanti dello stabile si lamentano per litigi con urla provenienti dalla Vs abitazione anche nelle ore notturne, che ostacolano la loro quiete ed il riposo, con relative conseguenze per la loro efficienza ed attività lavorativa.
Vi invito, pertanto, a voler immediatamente desistere da tali comportamenti, avvertendovi che, in difetto il Vs locatore sarà costretto ad agire giudizialmente nei Vs confronti per ottenere la risoluzione del contratto per Vs grave inadempimento ai sensi di quanto previsto dall’art 9 del contratto di locazione con il quale vi siete impegnati a non compiere atti e tenere comportamenti che possano recare molestia agli altri abitanti dello stabile.
Nostra risposta:
Vi scriviamo in merito per reclamarvi tale raccomandata in quanto atto di vessazione da imputare ad episodi avvenuti nello stabile e di cui prendiamo atto, per rimostranza a chi di dovere.
Vi sono state discussioni per quanto concerne la privacy familiare e all’interno della nostra abitazione, non violando in alcun modo il regolamento, è il cui disturbo appurato come lamentela era solo temporaneo.
Queste tuttavia venivano interrotte da atteggiamenti arroganti e intromissivi da parte di alcuni vicini invadenti e curiosi, fam. Rossi, sia in orario diurno che notturno (il fatto è che le nostre urla erano nei confronti del vicino che si intrometteva, legga seguito).
Qualunque tipo di rumore all’interno della nostra abitazione viene definito come molesto e la nostra stessa coabitazione resta fallimentare, ricevendo ammonizioni attraverso urla, minacce, colpi al muro e suoni al campanello, siamo stati costretti a cambiare le nostre abitudini di vita per abituarci ad un silenzio perenne, in cui ogni nostro rumore reca fastidio.
Vi ricordiamo inoltre che a sottoscrizione contratto abbiamo presentato nostra documentazione lavorativa sottolineando che fosse su turni, da cui eventuali rumori definiti molesti, obbligati dal nostro uscire ed entrare da appartamento.
Vi invitiamo pertanto a constatare e comprovare i comportamenti a noi imputati al fine di garantire una corretta coabitazione è in difetto saremo costretti ad agire nei Loro e nei confronti di chi ne fa le veci.
Vi segnaliamo anche inadempimenti di quanto previsto dall’art 9 del contratto di locazione e del regolamento da parte di alcuni affittuari ed abitanti dello stabile.
Vi comunichiamo nostre lamentele per urla di adulti e bambini provenienti dall’abitazione di fronte la suddetta dalle prime luci del sole fino a tarda notte.presenza di animali domestici che abbaiano tutto il giorno e per tutte le ore; comportamenti non richiesti quali colpi sulla parete della nostra camera da letto in orari diurni e notturni, attribuibili alla Fam. Rossi con conseguenze per la nostra tranquillità familiare, efficienza ed attività lavorativa.
Vi abbiamo contattato e contattato diverse volte il locatore ma senza riscontro.
Distinti saluti.
Questa era la nostra risposta alla raccomandata.
Hanno risposto: Stante la chiusura per ferie, vista l’urgenza, vi contestavamo le ripetute lagnanze degli inquilini dello stabile per il grave disturbo arrecato alla loro vita famigliare e soprattutto al loro riposo notturno a causa di frequenti e furibonde liti con urla e strepiti vari che si protraggono per lungo tempo e che non possono essere qualificate come discussioni per quanto concerne la privacy del nucleo famigliare.
In sostanza non vi è stato contestato qualsiasi tipo di rumore (ho indicato espressamente che vi sono state ammonizioni non richieste) ma urla e strepiti che superano la normale tollerabilità (tutto indicativo, perché se rispondo al vicino che si intromette con pugni o segnalazioni, prima in modo civile poi ho iniziato ad alzare i toni) e che se si dovessero ripetere sono suscettibili anche di sanzione penale, dal momento che interessano diversi nuclei famigliari e non solo la fam.Rossi e non possono quindi riguardare il vostro rientro dai turni lavorativi.
Il Vostro locatore si riterrà pertanto legittimato a richiedervi la riconsegna dei locali.
Distinti saluti.
Volevo domandare se esiste una possibilità di risposta all’ultima raccomandata, in quanto si citano diversi nuclei famigliari, ma lo stabile è composto da 3 nuclei, quindi ritengo abbiano fatto coalizione, il cui motivo resta ignoto.
Nell’attesa di un riscontro, porgo distinti saluti.

Risposte degli avvocati

antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
18 ago 2020

Gentile Utente,
La complessità della sua richiesta necessita di una consulenza a pagamento.
Se vuole clicchi sul mio profilo e richieda una CONSULENZA DIRETTA oppure mi contatti privatamente.
Cordiali saluti.


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
18 ago 2020

Buongiorno,
premesso che la questione andrebbe approfondita, può rispondere all'ultima contestazione sostenendo che, ammesso e non concesso che i rumori provengano dalla sua abitazione, questi non recano alcun disturbo alla quiete pubblica e non superano la normale tollerabilità, che dovrà essere sempre accertata.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)