Utente 3360

21 ago 2020
tutela della persona

Divorzio/separazione: come muovermi

Buongiorno, avrei bisogno di un'informazione, se potete darmi qualche chiarimento.
Sto passando un momento difficile mio interiore oltre a quello che tutti stiamo passando e che non aiuta, perché sto pensando da tempo di chiudere il mio matrimonio..
E' da tanto che va male, si è rotto tutto per causa dei suoi vizi, dopo tante litigate furiose si è calmato, ma solo perché non ha occasioni visto che è bloccato a casa e mancano i soldi. Per tanti anni, dopo il primo periodo idilliaco, non faccio altro che sopportare… le sue passioni sono il bere, sigarette, gratta e vinci, macchinette da gioco nei bar e in ogni vacanza o uscita, compreso in viaggio di nozze, ho sopportato il suo fissare tutte le tipe che punta e continuava a fissare, anche in mia presenza.. anche al supermercato...è venuto fuori semplicemente quello che è. Per non parlare delle sue performance da bevuto...anche sul lavoro...le volte che mi ha sparlata con estranei sul lavoro perché sono gelosa, adesso posso dire che lo ero, lo sono solo se ci tengo, ma no se non ho motivo.. penso che dovrebbe essere il proprio compagno a non darti motivo, ma quando lo vedi ammirare tutte, specie le ragazze più giovani, mi dovrebbe fare felice? Quando dico fissare intendo fissare.. è così che passa le vacanze ed io a guardare che guarda le altre e a star male..
Sono una donna di bella presenza, vedo uomini che mi guardano quando esco, in quel momento capisco che è con lui che mi sento brutta e vecchia, e quindi fisicamente da me non ha più niente, da ben due anni solo il pensiero ho un rifiuto. Ma dice che va bene anche a lui, la rottura è anche da parte sua, ormai siamo amici che vivono insieme. Solo per il quieto vivere. Ma non voglio continuare così in una vita fatta di freddezza, è sempre stato un uomo freddo è proprio così..dovevo essere sempre io a prendere iniziative..a lungo andare ti passa la voglia...
Io ho da perdere tanto perché purtroppo sono a carico suo visto che non lavoro, ho lavorato per 10 anni prima di sposarmi.
Sono una donna di 44 anni, sposata da 9 anni e disoccupata da 9 anni, ero disponibile nella sua ex ditta per aiutarlo e non poteva assumermi e ho perso anni di contributi per aiutarlo, dopo lui a cambiato ditta ed io mi sono fossilizzata in casa, spenta, depressa, mi sento persa, non sono mai stata così, non riesco a motivarmi qui bloccata con lui....
Lui fino a prima l'emergenza virus, da due anni era in un posto assunto a tempo indeterminato otto ore al giorno, l'hanno messo in cassa integrazione fino al 31 luglio, dopo hanno fatto licenziamento e quindi farà richiesta di disoccupazione in attesa di un'altro lavoro.
Volevo sapere solo per legge cosa posso avere da lui per essere aiutata a vivere da un'altra parte da sola? Io proverò a trovare qualcosa ma non posso farcela senza un aiuto...
Se fosse lui a volere chiudere con me, dovrebbe darmi di più?
Siamo con la divisione dei beni, la casa è di sua proprietà, dopo il matrimonio abbiamo comprato dei mobili, ed io di proprietà ho solo la mia macchina vecchia di 17 anni.
In più lui sta pagando una rata di un prestito suo fatto prima di conoscerci, ma che ha modificato altre due volte dopo il matrimonio per bisogno di soldi. Ma è solo a nome suo e anche il conto è solo a nome suo.
Vi contatto solo per avere un idea di come funziona, ad esempio se tipo troviamo un accordo, avevo sentito che in 6 mesi davanti al sindaco si chiude subito, o senza accordi so che servirebbe un avvocato, tanti anni e soldi che non ci sono. Non voglio creare problemi, ma non ne posso più di questa infelicità, ma senza il suo aiuto anche se riuscissi a trovare un lavoro ho paura di non farcela, con affitto e tutte le spese..non ho un conto corrente nemmeno soldi da parte, viviamo del suo stipendio. Facevo l'impiegata con mansioni di inserimento ordini, le ditte non assumono pensano che dopo resti incinta e scelgono le ragazze giovani. Soffro di attacchi di panico da stress e lavori troppo stressanti non riesco a sostenere fisicamente...
Non abbiamo figli per decisione comune, e io non posso contare sulla mia famiglia, lui si, a due genitori presenti che aiutano.
Mi potete dire qualcosa per sapere cosa succederebbe. Io ho bisogno di chiudere ora, sono stanca, mi sento in trappola...
Potrei anche trasferirmi da un'altra parte anche senza separazione o divorzio, ma penso che si dovrebbe comunque andare da un notaio, metterlo nero su bianco per tutelarmi, vorrei solo sapere di essere tutelata non vorrei perdere i miei diritti dopo aver perso tutti questi anni di sopportazioni dietro alla persona sbagliata.. volevo veramente fare la moglie.. vorrei avere un'altra occasione di poter trovare una persona per me giusta, che veda solo me! Ma per ora vorrei solo stare da sola, ritrovare un po di serenità.
Ho fatto un po il quadro della situazione, se sapete dirmi qualcosa mi aiuterebbe molto. Solo per capire come meglio muovermi, quale direzione prendere giusta per me. Se potete darmi qualche idea ma per mail, al momento non posso per telefono o presenza.
Intanto grazie

Risposte degli avvocati

Buonasera Signora,
la cosa migliore per lei , sarebbe trovare un accordo con suo marito per arrivare ad una separazione consensuale in cui siete d'accordo su tutti i punti della separazione perchè in caso contrario, dovrebbe avviare una separazione giudiziale che è sicuramente più lunga e costosa.
Poichè non avete figli, potreste ricorrere anche alla possibilità di presentare accordo di separazione in Comune.
Avv. Chiara Labrozzi