Utente 4558

30 nov 2020
tutela della persona

Dubbi sul mutuo: cosa devo fare?

Mio fratello nel 202 ha intestato il suo appartamento alla moglie per non essere aggredito dall'ex equitalia in quanto ha dovuto chiudere la sua attivita' di ristorazione per fallimento.
Consigliato da un primo avvocato l'ha prima intestato riservandosi l'usufrutto, quindi a distanza di un anno l'ha completamente intestato a lei simulando una compravendita, senza giro di assegni o denaro (valore oltre i 200.000€ a fronte di una simulazione di.30.000€).
Mio fratello ha continuato, fino alla scadenza, a pagare le rate del mutuo contratto a suo nome.
È successo che nel frattempo lei ha chiesto la separazione e lui fuori casa…
Visto che ancora adesso risulta debitore dell'agenzia delle entrate, c'è la possibilita' di ritornare in possesso dell'appartamento sebbene siano trascorsi meno di 20 anni???

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
30 nov 2020

Gentile Utente,
è abbastanza difficile affrontare la questione con i pochi dettagli forniti e senza visionare la documentazione. Ci sono due questioni diverse: 1) la prima attiene alla validità o meno del contratto simulato; 2) la seconda riguarda la separazione.
1) Per quanto riguarda la prima: in linea di principio Suo fratello e sua cognata hanno stipulato un contratto c.d. simulato (si ha contratto simulato quando le parti stipulano un contratto ma in realtà non ne vogliono gli effetti). Tale contratto non ha effetto tra le parti. Tra di esse ha effetto il contratto dissimulato (ossia la controdichiaraizone o la controscrittura). Pertanto, Suo fratello dovrebbe agire in giudizio per richiedere la simulazione della vendita, cioè far dichiarare inefficace il negozio simulato, ovviamente con il rischio che possa essere "aggredito" dall'Agenzia delle Entrate. Il decorso del termine ventennale è irrilevante in questo caso (se la sua domanda sottintende un possibile diritto di usucapione della moglie.. da quanto descrive è da escludere che la moglie possa legittimamente eccepire l'usucapione), atteso che l'immobile è stato abitato da entrambi e Suo fratello ha pagato anche le rate del mutuo; 2) per quanto riguarda la separazione, invece, o i coniugi trovano un accordo per addivenire ad una separazione consensuale che sarà omologato dal Tribunale; oppure richiedono la separazione giudiziale (è il Giudice a decidere le condizioni della separazione, tenendo conto dei diversi aspetti e reciproche situazioni economiche). Resto a disposizione, se vuole, per un consulto più approfondito della questione, tramite la funzione "Consulenza diretta" o a mezzo e-mail. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
30 nov 2020

Buonasera,
la questione meriterebbe di essere approfondita.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a disposizione e saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo