Utente 801

11 mar 2020
tutela della persona

Insulti omofobi a lavoro. Cosa fare?

Salve! Scrivo in quanto ho un dubbio. Due giorni fa, il mio amico, nonché collega di lavoro
da anni, ha subito degli insulti omofobi a lavoro da parte di un nostro superiore.
Lavoriamo come addetti alle vendite per uno dei punti vendita di Roma, di una grande e
nota azienda di abbigliamento. Come preannunciato, il team leader del nostro reparto ha
offeso ripetutamente il mio amico, a suo dire per una negligenza, pronunciando frasi
omofobe e volgari, senza curarsi della clientela presente. Cosa dice la legge in merito?
Cosa deve e può fare il mio amico? Nel caso in cui l’offesa fosse arrivata da parte di un
cliente, sarebbe cambiato qualcosa?
Confido nel vostro aiuto, grazie mille

Risposte degli avvocati

antonio sirica
Avvocato civilista
11 mar 2020

Caro Utente
in Italia l'omofobia non esiste; tuttavia in questi casi valgono le regole valide per tutti, ovvero l'ingiura (che è illecito civile) e la diffamazione (che invece è reato) a seconda dei casi.
Ovviamente chi sia la persona da cui provengono le offese non cambia. Tuttavia, nel caso del datore di lavoro, si potrebbe ricadere anche nella fattispecie del mobbing e inoltre denunciare il fatto internamente all'azienda (per quanto questo è da fare con attenzione perché potrebbe comportare ricadute difficili da gestire).
Qualora il suo amico voglia usufruire della mia assistenza, mi contatti pure ai recapiti indicati.
Cordiali saluti,
Avv. Antonio Sirica


valeria pietra
Avvocato civilista
11 mar 2020

Buongiorno,
ritengo che a fronte dell'offesa subita il lavoratore possa innanzitutto segnalare formalmente la situazione all'azienda, posto che gli insulti omofobi possono configurare una forma di condotta discriminatoria (nonchè vessatoria/mobbizzante se ripetuta nel tempo), chiedendo che la persona che lo ha offeso cessi da siffatte condotte per il futuro e prospettando nella comunicazione che, ove si ripeteranno, si agirà eventualmente in giudizio per avanzare una richiesta di risarcimento danni.
Sono a sua disposizione per fornire assistenza legale in merito.
Cordiali saluti.
Avv. Valeria Pietra (valeria.pietra85@gmail.com; 3402889663)