utente 4041
16 ott 2020
tutela della persona

Interdizione: quanto tempo ci vuole per ottenerla?

Mio fratello è stato ricoverato più volte col T. S. O. ed è diagnosticato schizofrenico. Entrambe siamo eredi insieme a mia madre di varie case che non riusciamo a mantenere e quindi abbiamo firmato un precontratto di vendita di una di queste case e ricevuto un acconto. Mio fratello è le sue manie persecuzioni hanno fatto sì che ora non vuole firmare il rogito scatenando una serie di penali che si abbatterà no su' tutta la famiglia. Ovviamente non è in grado di tutelare i propri interessi e pensiamo che la cosa giusta sia chiedere un interdizione mentale. Quanto tempo ci vorrebbe per ottenerla e da cosa parto?
Risposte degli avvocati
giovanni ciano
Avvocato civilista
Milano
20 ott 2020

Buongiorno, i tempi per ottenere una sentenza di interdizione dipendono dalla complessità del caso e dal carico di lavoro del giudice, pertanto non sono definibili a priori. Segnalo però che, in caso di urgenza, già nella fase iniziale del procedimento, il giudice, se ritenuto opportuno, può nominare un tutore provvisorio. A tutela delle persone che non sono pienamente capaci di rendersi conto del valore degli atti che compiono, la legge prevede, oltre all’interdizione, l’amministrazione di sostegno e l’inabilitazione. Il primo passo da compiere per promuovere un procedimento per interdizione, o inabilitazione, o amministrazione di sostegno è il deposito di un ricorso, tramite un legale, presso il tribunale dove Suo fratello ha la residenza o il domicilio. Per un compiuto parere e per valutare le azioni più opportune è necessario un esame più approfondito della questione. Rimango a disposizione per ulteriori necessità. Cordiali saluti Avv. Giovanni Ciano


dipende dai tribunali.in questo periodo sono lenti.potete nominare un amministratore di sostegno forse + rapido. 3332592374


vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
19 ott 2020

Buongiorno, il procedimento dura circa 6 mesi (a seconda del Foro). Inizia con un ricorso a firma di un avvocato, con il quale sulla scorta della documentazione medica si chiede al giudice di accertare l'incapacità di intendere e di volere dell'interdicendo. Verrà disposta molto probabilmente una consulenza medico - legale per valutare effettivamente lo stato di salute mentale di suo fratello. Al termine, verrà emesso un provvedimento che stabilirà la misura adatta a tutelare suo fratello. Se Le necessita assistenza, mi può contattare via email a vianellolex()gmail.com e sarò lieta di fornirLe un preventivo gratuito per l'assistenza. Cordiali saluti


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
16 ott 2020

Buongiorno, per la pronuncia di interdizione è necessario che il soggetto versi in uno stato abituale di infermità mentale con permanente alterazione delle sue facoltà psichiche. Se il soggetto, invece, si trova nell'impossibilità, anche solo parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi si procederà con la richiesta di un'amministratore si sostegno. La domanda si propone in entrambi casi tramite ricorso, e nell'arco di 3/4 mesi vi sarà il relativo provvedimento. Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo (Cell. 3280999150)


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
16 ott 2020

Gentile utente, occorre un approfondimento per stabilire la fattiibilità e le tempistiche, che non sono del tutto prevedibili, anche per ovvie ragioni. Se vuole, può contattarmi privatamente oppure richiedere una CONSULENZA DIRETTA cliccando sul mio profilo. Cordialmente.