Utente 770

06 mar 2020
tutela della persona

Parcella dell'avvocato eccessiva o giusta?

Salve, ho avuto un problema a causa di un'impresa edile, che ha effettuato degli scavi in prossimità di un mio immobile, il quale ha subìto delle lesioni. Mi sono rivolto ad un avvocato. Ho ottenuto un risarcimento di euro 38.000, tramite l'assicurazione dell'impresa stessa, La parcella dell'avvocato ammonta complessivamente a 5.200 euro, per un'attività stragiudiziale, cioè per una transazione fra le parti. Vi sembra una parcella giusta o esosa? Prima di intraprendere la strada della pratica assicurativa, ci sono stati naturalmente alcuni incontri nello studio dell'avvocato, ma non mi è mai stato fatto alcun preventivo. So che potrei fare un esposto presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, ma preferisco prima chiedere il vostro parere. Se mi dite che è una cifra giusta, lascio perdere. Inoltre devo aggiungere che non ho visto alcun documento, alcun atto relativo al procedimento di valutazione, constatazione e liquidazione dei danni. Non è mio diritto avere accesso a tali atti? Grazie per la vostra risposta.

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
06 mar 2020

Salve,
in linea generale gli avvocati devono sottoporre al Cliente, al momento del conferimento dell'incarico, un preventivo di massima indicando i possibili costi per l'espletamento dello stesso. In mancanza del preventivo trovano applicazione i parametri previsti nel D.M. 55/2014.
Ovviamente per verificare se la parcella che Le è stata sottoposta è esosa o meno, occorrerebbe prendere visione della stessa (riportando qui solo il totale risulta difficile darLe un parere oggettivo).
Ha certamente il diritto di richiedere tutti i documenti della sua pratica al suo avvocato.
Avv. Antonino Ercolano (antoninoercolano@hotmail.it)